In autunno i lavori per le palazzine Ater del Villaggio Celdit

Comune e azienda annunciano i fondi al comitato del rione La pista di pattinaggio sarà trasformata in un orto botanico
CHIETI. I fondi ci sono, ora manca solo il tempo tecnico per la progettazione e in autunno si potrà già iniziare con i lavori. Buone notizie per le 17 palazzine Ater di via D’Annunzio, via Pescara e Piazza San Pio X in attesa da anni non solo delle normali manutenzioni ma anche delle opere antisismiche. Nel 2009, a seguito del terremoto dell’Aquila, si era avviato un programma per la ristrutturazione secondo la normativa antisismica ma, finiti i soldi, i lavori non sono stati più portati a termine, lasciando persino i carotaggi effettuati senza adeguata copertura. Il risultato è sotto gli occhi di tutti al Villaggio Celdit con le palazzine che sembrano aver subito un bombardamento.
La notizia dell’arrivo dei finanziamenti è stata comunicato martedì scorso ai rappresentanti del comitato “Il Villaggio grida” che hanno incontrato sia il sindaco Umberto Di Primio che il commissario Ater Antonella Gabini. Per il comitato erano presenti Katia Leone, Alessandra Di Cicco e Barbara D’Elia, che si dicono assolutamente soddisfatte per l’esito dell’incontro.
Il commissario Ater ha assicurato che sono arrivati nelle casse dell’ente fondi Cipe per 13 milioni e 600 mila euro. A giugno saranno già pronti i lavori di progettazione e in autunno partiranno le opere. «Il sindaco», ha riferito la Leone, «ha preso l’impegno di rivederci tra un mese, per tentare di sciogliere il nodo dell’annosa questione della competenza di strade e marciapiedi, che non si è mai capito se sia da attribuire all’Ater o al Comune». Proprio il rimpallo di competenze ha fatto sì che lo stato di strade e marciapiedi al Villaggio sia di grave dissesto, con buche ed erba alta.
Il sindaco ha preso anche un altro impegno relativo alla pista di pattinaggio da trasformare in orto botanico. Attualmente la pista è un ricettacolo di erba alta, topi e sporcizia. Il Comitato si è detto più che disponibile a prendere in carico l’area per trasformarla in orto botanico. Di Primio ha detto che farà in modo di far adottare una delibera sull’iniziativa che ufficializzerà il passaggio di consegna dell’area.
Il Comitato “Il Villaggio grida” si è costituito a novembre scorso. Nello stesso mese il Comitato ha organizzato un incontro pubblico al Villaggio Celdit, invitando sindaco e amministratori comunali di maggioranza e opposizione.
A portare all’attenzione del consiglio comunale i problemi del quartiere era stato invece il consigliere comunale Alessandro Marzoli che aveva redatto un’interrogazione consiliare, discussa in aula. L’interrogazione ha chiesto lumi sui tantiproblemi di uno dei quartieri più importanti della città, tenuto conto che è a un passo dall’ateneo D’Annunzio, e, nonostante questo, lasciato per anni in abbandono. Ai piani più alti delle palazzine Ater “modello Beirut” ci sono problemi di carenza idrica quotidiani. Balconi e cornicioni si sgretolano. Strade e marciapiedi sono in alcuni tratti impraticabili. Senza contare le numerose rotture dei sottoservizi.
Arianna Iannotti

