In bici per 20 chilometri sulla via dei Mulini

Tollo. Presentato il progetto della pista ciclabile sul lungofiume Arielli. Radica: vantaggi per i coltivatori
TOLLO. Un’opera turistica ma anche un’opera che sarà utile al mondo agricolo. È stato illustrato lunedì sera, all’Enomuseo di Tollo, il progetto di realizzazione di una pista ciclabile lungo l’asta fluviale dell’Arielli. Si tratta della via dei Mulini, un tracciato della lunghezza di 20,06 chilometri che collegherà la foce dell’Arielli con il lungofiume nel territorio di Ortona, Tollo, Crecchio, Canosa Sannita e Arielli. Il costo del progetto è di 1.350.000 euro, «finanziati interamente dalla Regione Abruzzo con fondi Fas destinati a questi interventi», sottolinea il primo cittadino tollese, Angelo Radica. «Il cantiere è stato avviato e proseguirà nei prossimi mesi», aggiunge il sindaco. All’incontro di lunedì sera hanno partecipato l’assessore regionale Silvio Paolucci, in rappresentanza dei progettisti il geometra Giandomenico Scioletti, e poi il direttore dei lavori Sandro Bonetti, ma anche l’ex ciclista Palmiro Masciarelli. Quest’ultimo, davanti a circa cinquanta presenti all’appuntamento, si è congratulato per il progetto sottolineando come in altre zone d’Europa simili strutture esistano già da anni. «Sarà un’opera utile ai turisti che potranno percorrere una pista lungofiume che andrà a ricongiungersi con quella deputata ad attraversare la costa abruzzese», aggiunge Radica, «e che permetterà loro di visitare diversi centri storici attraversando paesaggi caratterizzati da vigneti e mulini».
Il tracciato infatti offre l’opportunità di scoprire i numerosi esempi di mulini che si trovano lungo tutto il percorso, che nel passato sono stati protagonisti della vita produttiva locale. Oltre alle bellezze paesaggistiche potranno essere visitati anche i tanti musei presenti sul territorio: dal Museo della Battaglia a quello Tostiano o al museo di arte contemporanea a Palazzo Farnese, tutti a Ortona, dall’Enomuseo di Tollo al Museo Bizantino di Crecchio e a quello della Guerra per la pace di Canosa Sannita. Dicevamo però che sarà un’opera utile anche agli agricoltori: «Potranno contare su strade migliori per raggiungere i propri terreni», spiega il primo cittadino tollese. «L’intervento infatti riguarderà tutto il tragitto, sia nella parte dedicata alla ciclabile e sia nei punti dove transitano i mezzi». Previsti benefici dunque per gli imprenditori agricoli, a cui però Radica si rivolge affinché prestino una maggiore attenzione nella salvaguardia dell’ambiente e della pista che andrà a sorgere sul lungofiume ed immerso tra il verde dei campi coltivati. «Un ulteriore elemento da rimarcare», conclude il sindaco, «è dato dal fatto che per realizzare il tracciato ciclabile è necessario ripulire il fiume in alcune parti, pertanto ci guadagnerà la natura poiché saranno ripristinati gli argini dell’Arielli con interventi di ingegneria naturalistica». (a.s.)
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