In bici sulla costa per dire “no” alle trivelle

9 Aprile 2018

VASTO . In bici da Punta Penna a Fossacesia marina per dire “no” alle trivelle e alla deriva petrolifera. Una 30ina di sportivi in sella alla loro mountain bike hanno partecipato alla “Pedalata No...

VASTO . In bici da Punta Penna a Fossacesia marina per dire “no” alle trivelle e alla deriva petrolifera. Una 30ina di sportivi in sella alla loro mountain bike hanno partecipato alla “Pedalata No Triv” per manifestare la loro contrarietà alla ricerca di idrocarburi con l’uso intensivo dell’air-gun, una tecnica di prospezione dei fondali che secondo molti studi scientifici avrebbe effetti devastanti sulla fauna e sull’ecosistema marino. Guidati da Silverio Marzocchetti di San Salvo, i ciclisti, fra i quali anche l’eurodeputata M5S Daniela Aiuto, hanno pedalato lungo l’ex tracciato ferroviario, nello scenario incantevole della Costa dei trabocchi, per poi fare tappa a Fossacesia marina, al gazebo allestito sul lungomare nei pressi del Baia Verde. Ad attenderli attivisti e consiglieri comunali del Movimento 5 Stelle di Lanciano, Atessa, Treglio, Vasto, San Salvo e Francavilla al Mare. Tra loro anche la neo deputata vastese Carmela Grippa e il consigliere regionale Pietro Smargiassi. Una foto ricordo in riva al mare ha suggellato l’iniziativa. Il flash mob, previsto nel programma diffuso dai promotori, è stato annullato. «C’è stata una bella risposta da parte dei cittadini», dice uno degli organizzatori, Francesco Taglieri, «molta gente si è avvicinata al gazebo per chiedere informazioni e per sapere se dopo la decisione del Consiglio di Stato, che ha rigettato i ricorsi presentati dalle Regioni Abruzzo e Puglia e dai Comuni contro la società inglese Spectrum Geo, c’è la possibilità di riaprire la partita. Abbiamo promosso questa manifestazione senza logo né colore politico, aperta a tutti per sensibilizzare su una problematica che riguarda l’ambiente e il nostro mare». In cantiere ora ci sono altre iniziative.
Anna Bontempo
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