In bicicletta nel ricordo di Luciano e Silvana

6 Luglio 2021

Pedalata di 110 chilometri da Castel Frentano a Rigopiano in memoria della coppia di parrucchieri

CASTEL FRENTANO. Si è svolto domenica il terzo memorial vittime di Rigopiano “Dalla Maiella al Gran Sasso”, per ricordare e commemorare Luciano Caporale e Silvana Angelucci, deceduti a Rigopiano.
La pedalata di 110 chilometri si è svolta in contemporanea con quella organizzata dal gruppo cicloamatori di Pioraco (Macerata), paese di Emanuele Bonifazi, altra vittima della valanga. L’iniziativa è stata organizzata dal gruppo Amici cicloamatori Castel Frentano e dall’Unione sportiva Lanciano, con il patrocinio del Comune.
Era il 18 gennaio del 2017 quando a Rigopiano una valanga spazzò letteralmente via un hotel nel quale trovarono la morte 29 persone. Luciano (52 anni) e sua moglie Silvana (che di anni ne aveva 48), parrucchieri, si erano concessi una vacanza di alcuni giorni; non sono mai più tornati nel loro paese, dai familiari, dagli amici. Oggi, a distanza di quattro anni si cerca ancora che la giustizia accerti responsabilità e negligenze.
Domenica scorsa, il raduno dei cicloamatori - ne erano una quindicina - c'è stato alle 7,30 nel piazzale di via Cavalieri di Vittorio Veneto, alla presenza del sindaco Gabriele D’Angelo, del parroco don Emanuele Bianco e dell'assessore regionale Nicola Campitelli. L'incontro con i cicloamatori di Pioraco c'è stato in prossimità del lago di Penne e l'arrivo a Rigopiano alle 17. Poco dopo si è svolta una cerimonia di commemorazione. «Il ricordo di Silvana e Luciano, a distanza di quattro anni e mezzo», ha detto il sindaco Gabriele D'Angelo, «è sempre vivo nei cuori dei loro familiari, dei tanti a amici e concittadini. Iniziative come questa sono da elogiare e favorire perché se è vero che ne continuano la memoria, è anche vero che sono un monito affinché tragedie come quella non debbano più verificarsi». (m.d.n.)
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