In borsa hashish e cocaina per il compagno in carcere

LANCIANO. Cocaina, hashish e pasticche in borsa, mentre va a trovare il compagno in carcere. È stata fermata e arrestata dai carabinieri Gilda Ippolito, 30enne di Minturno (Latina), con l’accusa di...
LANCIANO. Cocaina, hashish e pasticche in borsa, mentre va a trovare il compagno in carcere. È stata fermata e arrestata dai carabinieri Gilda Ippolito, 30enne di Minturno (Latina), con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. Venerdì pomeriggio la donna era a bordo di una Fiat Multipla insieme al suocero e ai suoi due bambini, quando la vettura è stata fermata, nelle vicinanze del super carcere di Villa Stanazzo, dai carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile, impegnati in un servizio di controllo su soggetti provenienti da fuori regione.
Durante le operazioni di identificazione degli occupanti dell’auto, ai militari non è passato inosservato il particolare nervosismo della donna, che sedeva al lato passeggero. Così hanno deciso di approfondire gli accertamenti procedendo ad un’accurata perquisizione personale e del veicolo. Nel corso della perquisizione, all’interno del borsello porta trucchi della donna, i carabinieri hanno rinvenuto alcuni involucri, tutti confezionati con nastro isolante, che sono risultati contenere 15 grammi di hashish, tre di cocaina e 14 pasticche di Suboxone, un oppiaceo sintetico usato per sostituire la dipendenza da eroina. Per la 30enne sono scattate le manette. Gilda Ippolito era arrivata a Lanciano insieme al suocero e ai suoi figli e stava andando in carcere dove avrebbe dovuto avere un colloquio con il suo compagno, attualmente detenuto nell’istituto penitenziario frentano. Come disposto dalla Procura di Lanciano, la donna è stata riaccompagnata nella propria abitazione in regime di arresti domiciliari, in attesa dell’udienza di convalida dell’arresto che si terrà domani. Resta alta l’attenzione sulla prevenzione del territorio comunale da parte dei carabinieri della compagnia di Lanciano che, alla guida del capitano Vincenzo Orlando, mettono in campo controlli mirati e costanti. (s.so.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

