In carcere il cavalier Mancinelli

Deve scontare quattro anni e sei mesi, la notizia fa il giro di Chieti e Francavilla
CHIETI. Giancarlo Mancinelli, per tutti “Il cavaliere”, imprenditore dei ponteggi e della ristorazione, è stato arrestato dai carabinieri. La notizia è rimasta per 24 ore sotto traccia e solo ieri sera è trapelata, diventando motivo di discussione a Chieti dopo che si era diffusa a Francavilla. L’arresto di Mancinelli, residente a Francavilla dove, nella zona del Foro, ha da anni avviato un frequentato ristorante di pesce, meta di centinaia di teatini soprattutto per i prezzi contenuti e la quantità delle portate, non è scaturito a seguito di un’ordinanza di custodia cautelare. L’imprenditore è invece finito in carcere perché deve scontare un cumulo di pene per un totale di 4 anni e 6 mesi di reclusione.
In sintesi, su di lui pendevano varie sentenze che, una volta diventate definitive dopo il terzo grado di giudizio, sono state messe in esecuzione. Sono stati gli uomini del comandante della stazione di Francavilla, Antonio Solimini, a prelevare Mancinelli da casa, martedì mattina, per trasferirlo a Chieti. Ma la notizia non si è diffusa subito. Solo ieri è cominciata a girare di bocca in bocca a Francavilla e, in serata, è arrivata a Chieti dove l’imprenditore lavora ed ha molto lavorato in passato con la sua impresa di ponteggi per i cantieri. Il principale è il subappalto ottenuto alcuni mesi fa per i lavori di Palazzo D’Achille. Ma quali sono i motivi delle condanne e quindi dell’arresto? Dalle poche notizie trapelate in serata sembra che Mancinelli debba scontare pene per truffa e ricettazione che risalgono al 2011-2012 avvenute a Francavilla e Villamagna.(l.c.)

