In casa nasconde 25 chili di droga: arrestato un cameriere di 49 anni

Fabio La Penna prende l’autobus a San Giustino e raggiunge l’appartamento preso in affitto a Pescara: gli agenti della squadra mobile lo seguono e trovano il carico di marijuana e hashish in camera da letto
CHIETI. Per raggiungere l’appartamento in cui custodiva il maxi carico di droga ha preso l’autobus alla fermata di largo Cavallerizza, nel cuore del centro storico, a due passi dalla cattedrale di San Giustino. Ma Fabio La Penna, cameriere teatino di 49 anni, non poteva sapere che i poliziotti della squadra mobile di Chieti lo stavano seguendo. Neanche un’ora dopo, gli investigatori del vice questore aggiunto Miriam D’Anastasio e del commissario Nicoletta Giuliante lo hanno arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti: nella casa presa in affitto a Pescara, in viale D’Annunzio, zona università, nascondeva in camera da letto circa 25 chili tra marijuana e hashish. Adesso l’indagato, su disposizione del sostituto procuratore Anna Benigni, si trova ai domiciliari in attesa dell’udienza di convalida e dell’interrogatorio. Il blitz è scattato nell’ambito dei controlli anti-droga intensificati dal questore Annino Gargano.
Tutto comincia mercoledì pomeriggio, quando gli agenti della sezione narcotici notano l’uomo, che ha alle spalle segnalazioni di polizia, al terminal degli autobus. A questo punto, gli investigatori decidono di seguirlo per capire dove sia diretto. La Penna prende il pullman di linea per Pescara e scende a una fermata non lontana dal polo universitario di viale Pindaro. Gli agenti non lo perdono un attimo di vista e, quando entra prima in un condominio e poi in uno degli appartamenti, fanno irruzione. Fin dall’inizio, i poliziotti avvertono un forte odore di droga. La perquisizione scatta subito dopo e la squadra mobile trova lo stupefacente in camera da letto: dentro due borsoni in tela sono nascosti 12 buste termosaldate di marijuana, per un peso complessivo di circa 13 chili, e 24 involucri in sottovuoto di hashish per un totale di 12 chili. Sempre in camera da letto, vengono sequestrati due bilancini di precisione e 1.900 euro in contanti, somma ritenuta provento dello spaccio. Fin qui, la cronaca del blitz.
Adesso la polizia dà la caccia ai complici di La Penna: è impossibile che il 49enne gestisse da solo un giro di spaccio con una quantità così rilevante di droga. Gli investigatori analizzeranno il cellulare dell’arrestato per ricostruire i contatti avuti soprattutto nell’ultimo periodo.
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