In centro 500 posti auto per rilanciare i negozi

14 Settembre 2017

Ecco in anteprima lo studio all’esame delle commissioni

CHIETI. Se andrà in porto, le strade del perimetro urbano della città, come via Papa Giovanni, la zona di piazza Garibaldi, via Salomone, via Olivieri e le altre, diventeranno a senso unico di marcia dando agli automobilisti la possibilità di usufruire di 500 posti parcheggio. Non solo: chi vuole raggiungere la parte alta del capoluogo, avrà a disposizione una app sul telefonino che in tempo reale informerà su dove sostare, quali sono al momento le strade meno trafficate, i negozi aperti e chiusi e dove si trovano. Sono soltanto alcune delle due “rivoluzioni” concentrate nel nuovo piano del commercio che l’amministrazione comunale sta facendo mettere nero su bianco attraverso una consulenza con l’architetto Vincenzo Perinelli. A distanza di 16 anni dal precedente piano, la giunta comunale “rivisita” l’ormai datato piano commerciale per adottarne uno all’altezza dei tempi e che, soprattutto, punti a rilanciare le attività nel centro storico.
Il lavoro, in corso di definizione, è il frutto di incontri che esponenti della giunta e del Comune hanno avuto con associazioni di categoria e commercianti dai quali hanno ottenuto un valido contributo migliorativo alle proposte. La prossima settimana ci sarà un altro confronto con i presidenti delle commissioni consiliari di riferimento, i consiglieri comunali Nicola Rapposelli e Maurizio Costa, per trovare il più ampio consenso politico alle idee in vista dell’approvazione da parte del consiglio comunale.
«Questo piano commerciale fa riferimento al vecchio piano per quanto riguarda la normativa», spiega Carla Di Biase, assessore comunale al commercio, «ma lo migliora profondamente negli aspetti logistici. L’obiettivo è rivitalizzare la parte alta della città incidendo sul sistema parcheggi, sulla viabilità e sulla mobilità in generale, anche in considerazione del trasporto pubblico con le società Tua e Panoramica. Cercheremo nei limiti del possibile di bloccare la grande distribuzione, almeno non prevedendola. Lo Scalo ha criticità diverse dal Colle: sulla parte alta mancano sinergie tra i servizi e le strutture».
La questione parcheggi rappresenta il problema numero uno da affrontare. «L’obiettivo è di creare un senso unico di marcia sulle strade perimetrali al centro urbano», spiega Di Biase, «così si realizzano 500 posti auto ai lati di tutte le vie coinvolte. Una volta creati i posti auto, il centro storico deve poter ospitare quanto meno le sedi di tutte le istituzioni più importanti, a cominciare dall’Università d’Annunzio, che pare orientata a trasferire una facoltà proprio sul Colle». Terzo argomento: la creazione di un’app al servizio di chi arriva da fuori per fare spese. «Si tratta di una novità importante», sottolinea l’assessore al commercio, «direi rivoluzionaria per la nostra città, con tutte le informazioni su parcheggi, traffico, negozi, indirizzi, settori commerciali di riferimento a portata di telefonino. Un’altra novità è prevista dall’attivazione dei parcheggi di scambio: lascio l’auto dove mi spiega la segnaletica stradale e vengo in centro utilizzando il bus che passa almeno ogni dieci minuti con percorsi rapidi e una sola fermata sul tragitto. Ovviamente pensiamo a piazza San Giustino isola pedonale, ma ciò sarà possibile soltanto quando il progetto del nuovo piano commerciale sarà decollato».
Lo studio sul rilancio delle attività commerciali prevede l’apertura di almeno un 30% di negozi in più sugli attuali, possibilmente senza creare doppioni nei settori merceologici. Inoltre un accordo con la società di trasporto pubblico Panoramica annuncia l’attivazione a breve di corse bus tra l’università e il centro storico fino alle 2 di notte per favorire l’arrivo degli studenti sul Colle. «Un contributo notevole alla rivitalizzazione del centro storico», conclude Di Biase, «ce lo darà una nuova cura del verde pubblico, offrendo ai visitatori qualcosa che altrove non esiste nell’immagine della città»
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