In centro frana la strada, danni alle auto in transito

I residenti di via dei Bastioni: il manto si abbassa da anni, nessuno interviene Abitanti in allarme per le infiltrazioni d’acqua in casa: abbiamo i muri ammuffiti
LANCIANO. Una lunga scia di olio motore che ha costretto la polizia municipale a intervenire e chiudere per ore la parte finale di via dei Bastioni per la pulizia. A lasciare lo sporco è stata un’auto, l’ennesima, che, non accorgendosi del notevole avvallamento sulla storica strada poco prima della discesa verso il parco Diocleziano, ha colpito il rialzo e rotto la coppa dell’olio. La chiusura temporanea della strada e l’incidente hanno fanno tornare i residenti a protestare: da anni segnalano il problema che potrebbe essere causato dalla fognatura o dalla conduttura dell’acqua a Sasi e Comune, ma invano. «Noi residenti sappiamo dell’avvallamento che si è creato e rallentiamo con le auto», dicono alcuni abitanti delle case che si affacciano sulla strada, «ci spostiamo o su un lato o sull’altro, ma chi non è del quartiere – che pure se Ztl è aperto in alcune ore – incappa nel buco e, come accaduto tre giorni fa, danneggia l’auto. Ma il problema non è solo questa voragine, è tutta la via, fino a porta San Biagio, che è piena di buche e avvallamenti, di sanpietrini saltati e rattoppi in cemento che non sappiamo se dipendono dalle fognature e dalle condotte malandate (tra le quali passano anche i tubi del gas) visto che Sasi e Comune fanno a scaricabarile e qui non si vedono».
«Abbiamo anche i muri delle case intrisi di acqua», aggiungono altri, «e parliamo di una zona delicata, a rischio idrogeologico: dobbiamo attendere una frana o una voragine come vico Corsea per intervenire?».
Altro neo i vicoli, ricettacolo di sporcizia: «Abbiamo scritto al Comune un mese fa per la situazione dei vicoli, delle fogne e della sporcizia», dicono altri residenti della zona del Fenaroli, «ma non si è visto nessuno». Avvallamenti, crepe che ad ogni pioggia fanno tremare i residenti visto che via Dei Bastioni, via Del Ponte, Rione Fenaroli, tutta l’area di via Per Frisa, Porta San Biagio, sono a forte rischio idrogeologico e pure idraulico. Lo stesso parco Diocleziano di cui chiedono la pulizia i residenti dei Bastioni, è oggetto di frane e smottamenti. «Conosciamo il problema e monitoriamo la via e il centro storico a rischio idrogeologico», spiega l’assessore Giacinto Verna, «in particolare dal 2018, quando si sono aperte le voragini del Corso e di vico Corsea scoprendo anche il rischio idraulico. Abbiamo delle schede di intervento da 980 mila euro per la messa in sicurezza perché un intervento puntuale ad esempio sulle condotte, che vedremo, non basta per risolvere il problema. Abbiamo chiesto fondi alla Regione, dal recovery found, perché servono circa 8/10 milioni di euro per sistemare il sottosuolo della zona storica. Ma attendiamo a giorni lo studio sul dissesto idrogeologico e idraulico del centro storico del professor Nicola Sciarra per capire che lavori fare e il loro costo».

