In città 120 astrofisici da 23 Paesi

Giornate di studio al d’Avalos: domani l’incontro aperto anche al pubblico
VASTO. Oltre 120 astrofisici provenienti da 23 paesi di tutto il mondo si sono dati appuntamento a Palazzo d’Avalos per il meeting internazionale organizzato dall’Università di Durham, dall’Istituto nazionale di astrofisica (Inaf) Osservatorio astronomico di Capodimonte e dall’Inaf Abruzzo, con il patrocinio del Comune di Vasto e organizzato con la collaborazione dell’agenzia di eventi e formazione Comma Srl.
Ieri mattina il sindaco Francesco Menna e l’assessore alla cultura Nicola Della Gatta hanno aperto i lavori dell’evento che durerà cinque giorni, fino al 23 giugno. Esperti e studiosi discuteranno dei più recenti risultati nel settore dell’astrofisica. «Sono orgoglioso di ospitare per la prima volta nella storia della città tanti scienziati», ha esordito il primo cittadino, «dobbiamo aiutare l’uomo a portare pace nell’universo. Scriviamo una lettera a Putin, facciamola partire da Vasto. Voi studiosi che andate oltre l’infinito ditemi se ci sono altri mondi dove posso andare a fare il sindaco. Mi auguro che questa città vi possa accogliere nei prossimi anni e che possiate venire qui a trascorrere le vacanze».
Durante la settimana dell’evento è stato organizzato un interessante incontro pubblico per la città che si tiene domani, dalle ore 19.30, nella Pinacoteca di Palazzo d’Avalos, dal titolo “Una nuova esplorazione dell’universo: l’astronomia multi-messaggera”. L’evento è gratuito e aperto a tutti, non è necessaria la prenotazione. La relatrice sarà l'astrofisica Marica Branchesi, professore ordinario al Gran Sasso Science Institute (Gssi), presidente del consiglio scientifico dell’Istituto nazionale di astrofisica (Inaf) e associata dell’Istituto nazionale di fisica nucleare (Infn). Si esploreranno i fenomeni enigmatici dell'universo. (a.b.)
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