In città gli ambasciatori d’Abruzzo e Molise

CHIETI. Settanta ambasciatori d’Abruzzo e Molise si sono riuniti ieri mattina, a Chieti, per prendere parte alla consueta Rimpatriata estiva. Quest’anno l’appuntamento ha assunto un significato molto...
CHIETI. Settanta ambasciatori d’Abruzzo e Molise si sono riuniti ieri mattina, a Chieti, per prendere parte alla consueta Rimpatriata estiva. Quest’anno l’appuntamento ha assunto un significato molto più importante, rispetto alle trascorse edizioni, poiché l’associazione La Famiglia Abruzzese e Molisana in Piemonte e Valle D’Aosta, che conta 200 nuclei familiari, ha tagliato il traguardo dei 40 anni della sua fondazione. E, per il quarantennale del sodalizio, Chieti è stata scelta per far trascorrere alla folta delegazione una giornata all’insegna dell’amicizia e della cultura; la visita della città ha fatto apprezzare anche il patrimonio artistico, storico e culturale teatino. In rappresentanza del sindaco, a fare gli onori di casa, l’assessore Raffaele Di Felice; per il Comune di Fossacesia, era presente il suo primo cittadino, Enrico Di Giuseppantonio, che ha accolto l’invito rivolto dal vice presidente dell’ associazione La famiglia Abruzzese e Molisana, Gino Marrone, il più anziano dei fondatori del sodalizio, dal 1978 membro attivo dell’associazione della quale è stato per molti anni alla guida. Gino, oggi in pensione, abita a Torino con la moglie Maria Amoroso dal 1959, anche lei attiva all’interno dell’associazione. Ieri alla rimpatriata non ha partecipato il presidente Carlo Di Giambattista, originario di Vasto ma abitante a Torino. Marrone, che fino a qualche anno fa era titolare di un’avviata carrozzeria con 20 dipendenti, nelle funzioni di vice presidente, è affiancato da Peppino Silla, originario di Scanno.
Il programma proposto per una giornata di spensieratezza ha soddisfatto tutti: alle 9,30 ritrovo alla villa comunale di Chieti, poi, ingresso a Villa Frigeri per ammirare il Guerriero di Capestrano e breve giro del museo. Doverosa una passeggiata in corso Marrucino con passaggio ai templi romani, palazzo de Mayo, a San Giustino. Per pranzare è stato scelto l’antichissimo Palazzo Lepri. A fine conviviale, l’arrivo del coro Histonium di Vasto con le sue canzoni popolari che hanno trasmesso tutto il calore della terra d’Abruzzo alle tante famiglie li radunate.
In autunno, sarà presentata la pubblicazione contenente fotografie e documenti che riguardano la storia della vita della Famiglia Abruzzese e Molisana. L’autore è Marco Taddei, 39 anni, dalle origini aquilane. Tante le iniziative portate avanti dal sodalizio: oltre alla Rimpatriata, anche il premio Giorgio Cavallo.
Linda Caravaggio

