In città un terzo dei casi della provincia

27 Aprile 2021

Lanciano arriva a 180 positivi, ieri altri 14. Pupillo: «È il momento della responsabilità». Preoccupano i numeri di Treglio

LANCIANO. È da 4 giorni tra le città con il maggior numero di casi in Abruzzo: 14 anche ieri. Da venerdì conta 77 positivi, pochi guariti e due decessi, per un totale di 180 casi attivi. Assieme ai comuni di Treglio, Castel Frentano e San Vito, Lanciano ieri ha registrato la metà dei contagiati nella provincia di Chieti e il 28% del totale dei 97 casi abruzzesi. E molti sono bambini e ragazzi che frequentano le scuole dove salgono le classi in quarantena: 4 delle elementari, una delle medie, due delle superiori. Dati questi numeri e l’allentamento delle restrizioni grazie alla zona gialla in vigore da ieri, il sindaco Mario Pupillo chiede attenzione ai cittadini e il rispetto delle norme.
I NUMERI Tavolini dei bar lungo il corso, persone a passeggio e parchi pieni di bambini. Un’immagine di libertà attesa da settimane e che non si vedeva da tempo e che, complici le tante persone con le mascherine abbassate, ha fatto pensare che il virus fosse sparito. Purtroppo non è così, anzi i numeri dei contagi registrati negli ultimi 4 giorni in città non sono buoni. Crescono le infezioni. Ieri il 14% dei casi registrati in Abruzzo erano a Lanciano. Questi casi assieme a quelli registrati a Treglio, Castel Frentano e San Vito arriva a 27 positivi, ossia oltre la metà dei contagi della provincia di Chieti (51). Ad oggi ci sono 180 casi attivi a Lanciano, oltre un centinaio di quarantene. Numeri che preoccupano nonostante da ieri la città sia tornata, dopo mesi, in zona gialla, come tutto il resto d'Abruzzo. «Per riprendere dopo tanti mesi le attività e gli spostamenti con meno restrizioni imposte dall'alto è fondamentale una grande responsabilità soggettiva e collettiva dal basso», dice il sindaco Pupillo alla luce dei contagi e dei decessi, arrivati a 74, «dobbiamo aumentare quindi le attenzioni e chiedere il rispetto delle norme a noi stessi e agli altri, altrimenti a breve ci ritroveremo ancora una volta in una situazione difficile. Inutile chiedere un poliziotto per ogni cittadino: sta a noi essere responsabili».
LE SCUOLE E molta responsabilità c’è nelle scuole, dove purtroppo si registrano contagi spesso esterni che però si ripercuotono all’interno con classi in quarantena. «Ci sono 4 classi nelle scuole elementari, una delle medie, due delle superiori in quarantena e diversi alunni positivi», fanno sapere dal Comune. «Sabato pomeriggio abbiamo proceduto alla sanificazione straordinaria della scuola elementare Eroi Ottobrini su richiesta della dirigente per alcuni casi positivi», dice l’assessore all’istruzione Giacinto Verna, «siamo in contatto continuo con i dirigenti e monitoriamo le scuole. Sappiamo che i contagi spesso avvengono fuori dalle aule, per questo chiediamo di rispettare le regole».
©RIPRODUZIONE RISERVATA