In città ottava vittima del Covid: ha 84 anni

Alfonsa Vassallo è morta in ospedale. Il Comune inizia la distribuzione dei buoni spesa per i bisognosi
CHIETI. È Alfonsa Vassallo, 84 anni, l’ottava vittima del coronavirus in città. L’anziana, residente a Chieti Scalo, conosciuta da tutti come Gina, è morta all’ospedale Santissima Annunziata, dove era stata ricoverata a seguito della comparsa dei primi sintomi dell’infezione da Covid 19. Tra le notizie che fanno sperare c’è la diminuzione dei pazienti in Rianimazione. Ieri, al policlinico, i ricoverati erano 161, di cui 15 in terapia intensiva, 15 a Malattie infettive, 12 a Pneumologia sub-intensiva, 4 a Cardiologia sub-intensiva e 115 a Medicina. Sempre ieri, al sindaco Umberto Di Primio è arrivata la comunicazione di due nuovi casi positivi in città. «La polizia municipale della comandante Donatella Di Giovanni», dice il primo cittadino, «sta monitorando da giorni, minuto per minuto, tutte le strade cittadine ed elevando contravvenzioni nel caso non si rispettino le norme o non ci siano validi motivi che giustifichino le uscite. Anche nelle ultime ore sono state decine le persone fermate. Invito i cittadini a rimanere a casa per la salute di tutti». Intanto l’Ufficio politiche della casa, coordinato dall’assessore Emilia De Matteo, ha consegnato la prima tranche di buoni spesa per i bisogni a 200 famiglie. «Già da martedì», spiega il sindaco, «si continuerà con la distribuzione: coloro che dovranno presentarsi a ritirarli sono stati già contattati dall’ufficio. In questi primi giorni, la priorità è andata a chi ha presentato la domanda entro il 3 aprile e a chi è più degli altri in seria difficoltà a causa dell’epidemia». Sarà possibile presentare le domande fino al 18 aprile all’indirizzo di posta elettronica emergenza.covid19@comune.chieti.it oppure tramite consegna a mano al protocollo del Comune, in corso Marrucino 81 (dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 12 e il martedì e il giovedì anche dalle 16 alle 17). Ieri mattina l’imprenditore Gigi Marino, originario di Chieti e amministratore delegato dell’azienda Arte tessile, ha donato 500 mascherine al Comune: la sua ditta, che produce capi d’abbigliamento, si è riconvertita per affrontare l’emergenza coronavirus. (g.let.)

