In coma dopo lo schianto con la moto

Operaio Sevel di 39 anni cade per evitare lo scooter con in sella un anziano. E’ ricoverato in Rianimazione a Pescara
VASTO. Un volo lunghissimo prima di ricadere sull'asfalto. Ha lesioni gravissime alla testa e gli arti Mauro Guerini, 39 anni di Casalbordino, operaio alla Sevel. L'uomo è in coma. In sella alla sua Aprilia 1000 ieri, poco dopo le 10.30, stava percorrendo la statale Adriatica, quando, all'altezza dell'incrocio con via Incoronata si è trovato davanti uno scooter Vespa condotto da un ottantacinquenne, L.P., di Vasto.
L’operaio probabilmente per evitare l'impatto ha compiuto una manovra che lo ha disarcionato. La dinamica e le cause del drammatico incidente sono però in fase di accertamento.
«L'ho visto volare in aria a poche centinaia di metri dalla mia auto», ha raccontato Alessandro Franceschini, un operatore della Croce Gialla di Lanciano che passava dalla zona con la sua auto. Franceschini era fuori servizio, ma ha subito soccorso il ferito. È stato lui a capire immediatamente che l'uomo era gravissimo ed ha chiamato il 118. Guerini mezz'ora dopo è stato trasferito in elisoccorso a Pescara. È ricoverato nel reparto di Rianimazione dell'ospedale Spirito Santo. La prognosi è riservata. Lo scooterista di 85 anni invece è praticamente illeso.
Casalbordino è in ansia per il motociclista. Amici e parenti sono in costante contatto con l'ospedale Spirito Santo, sperando in un’evoluzione positiva della vicenda. «Non riusciamo a credere a quanto è accaduto», hanno più volte ripetuto ieri. «Mauro è un motociclista esperto e prudente. Lui e la sua Aprilia sono una cosa sola. Ama la moto e adora la moglie», dicono in paese. In effetti anche la sua foto sul profilo di facebook, Mauro Guerini l'ha scattata vicino alla potente moto rossa e in tuta da motociclista. Il trentanovenne ha gravi traumi ovunque. Oltre al trauma cranico pare abbia riportato anche gravi lesioni ad un braccio. I medici di Pescara non si pronunciano.
I carabinieri, una volante del commissariato e la polizia municipale stanno cercando di ricostruire la dinamica del terribile incidente e quindi di accertare le cause. L'anziano scooterista è già stato ascoltato, così pure alcuni testimoni. Altri particolari li raccontano i segni lasciati sull'asfalto e accuratamente annotati dalle forze dell'ordine. Alessandro Franceschini pur essendo avvezzo a soccorrere feriti in incidenti stradali non nasconde di essere rimasto molto turbato per l'accaduto. Grazie al suo intervento e alla richiesta immediata dei soccorsi sono stati risparmiati minuti che potrebbero rivelarsi preziosi per la vita del trentanovenne. Quando ha visto che il motociclista non riprendeva conoscenza ha capito che non c'era un minuto da perdere ed ha chiamato il 118. Sul posto è arrivata una ambulanza e l'elisoccorso. Gli operatori hanno prestato al ferito le cure di cui aveva bisogno. Lo hanno sedato e preparato al volo. Alle 11 l'operaio è stato caricato sull'elicottero e trasferito a Pescara. L'incidente ha provocato inevitabilmente qualche rallentamento ma la presenza sulla Statale di carabinieri, polizia e polizia municipale ha evitato altri incidenti.

