In coma l’assicuratore investito sulla Val di Foro

10 Maggio 2014

Restano gravi le condizioni del ciclista teatino travolto da una Fiat Punto Cauto l’ottimismo dei medici del Mazzini sulla ripresa delle funzioni vitali

CHIETI. Sono stazionarie le condizioni di Enrico D’Arcangelo, assicuratore teatino investito da un’auto mentre era in sella alla sua bici. L’uomo di 54 anni, ricoverato nel reparto di Rianimazione dell’ospedale di Teramo, è in coma farmacologico, ma i medici mostrano un cauto ottimismo sulla ripresa di tutte le funzioni vitali. L’impatto con l’auto ha provocato una emorragia subaracnoidea con conseguente formazione di due ematomi. Il problema più grave da risolvere anche se il noto assicuratore ha riportato anche un trauma toracico e diverse fratture: una all’omero e l’altra ad un dito della mano. La notizia dell’incidente, avvenuto sulla Val di Foro, nel territorio del comune di Vacri, si è diffusa velocemente in città. Oltre ai familiari anche gli amici più stretti si sono avvicendati all’ospedale teramano per seguire in prima persona l’evolversi delle sue condizioni di salute. «Un brutto incidente» racconta preoccupato Lorenzo Spatocco, proprietario della omonima clinica privata teatina e grande amico di D’Arcangelo «gli ematomi durante la notte non hanno modificato il lor volume. Le masse non sono aumentate e questo dato potrebbe preludere ad un possibile intervento chirurgico». Si attendono comunque le prossime ore per decidere se operare o meno lo sfortunato ciclista.

L’assicuratore stava percorrendo in sella alla sua bici la Val di Foro quando al bivio per Vacri è stato travolto da un’auto. Dopo tanta pioggia finalmente una mattinata di sole, così il ciclista aveva pensato di prendere la sua due ruote per fare un po’ di movimento e per godersi il panorama. Un percorso che conosceva bene, m giovedì la piacevole pedalata ha rischiato di trasformarsi in una tragedia.

Una volta giunto al bivio che porta al Comune di Vacri, l’assicuratore è stato travolto da una Fiat Punto guidata da un pensionato di 80 anni, anche lui residente a Chieti. Non si conoscono ancora le cause che hanno provocato l’impatto, ma sembra che l’incidente sia scaturito da una mancata precedenza all’incrocio.

La Fiat ha preso in pieno il ciclista che è stato disarcionato dalla sella e proiettato per qualche metro sull’asfalto. Il pensionato ha subito fermato il mezzo per cercare di prestare soccorso all’uomo investito. Poi ha chiamato subito il 113. Le gravi condizioni del 54enne hanno spinto il medico di turno a richiedere l’intervento dell’elisoccorso. Il mezzo è atterrato a pochi metri dal luogo dell’incidente e D’Arcangelo è stato caricato a bordo per essere poi trasportato all’ospedale Mazzini di Teramo. Dove sta lottando per vincere la gara più importante della sua vita.

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