In consiglio arriva la cittadinanza per Segre

29 Novembre 2019

CHIETI. Torna a riunirsi il prossimo 2 dicembre, dalle 9, il consiglio comunale: tra i punti all’ordine del giorno c’è la proposta di conferire la cittadinanza onoraria a Liliana Segre, senatrice a...

CHIETI. Torna a riunirsi il prossimo 2 dicembre, dalle 9, il consiglio comunale: tra i punti all’ordine del giorno c’è la proposta di conferire la cittadinanza onoraria a Liliana Segre, senatrice a vita sopravvissuta al nazismo. La proposta arriva dalla consigliera Nicoletta Di Biase (Identità teatina), e da Stefania Donatelli e Nicola Rapposelli di Fratelli d’Italia, Franco Di Pasquale e Donato Tacconelli delle civiche di centrodestra e Mario Troiano (gruppo misto).
Altra proposta, da parte del consigliere della Lega Marco Di Paolo, riguarda l’intitolazione del Pala Santa Filomena a Nicola Torello, simbolo della pallamano teatina scomparso il 9 maggio scorso all’età di 95 anni: Torello, uomo di sport, era un testimone della Seconda guerra mondiale. Uno che non si stancava mai: aveva preso la licenza di terza media alla scuola Mezzanotte all’età di 91 anni e, due anni più tardi, aveva recitato nel film “Omicidio all’Italiana”, con l’attore e regista teatino Maccio Capatonda (all’anagrafe Marcello Macchia).
L’ultima seduta del consiglio in cui si è votata un’intitolazione, l’8 novembre scorso, è finita in rissa: è disponibile sul sito del Comune, il resoconto stenografico della seduta in cui è stato dato il via libera a una targa per Norma Cossetto in piazza Martiri delle foibe, studentessa di 23 anni trucidata e vittima della foibe. La maggioranza di centrodestra ha votato per il sì, l’opposizione ha abbandonato l’aula. E questo ha scatenato la reazione del sindaco Umberto Di Primio: «È uno schifo quello che avete fatto», recita l’intervento testuale. Poi Di Primio ha detto «mi fai schifo» (7 volte) e «vergognati» (4 volte) all’indirizzo del consigliere Pd Alessio Di Iorio. (p.l.)