In consiglio la giunta incompleta dopo le dimissioni di Di Sipio

L’assemblea, rinviata per il lutto del 19enne Pompilio, riconvocata per giovedì prossimo alle 17.30 Con il nuovo assetto della maggioranza in discussione anche la presidenza dell’aula di Polidori
ORTONA. È stato riconvocato per giovedì 21 settembre, alle 17.30, il consiglio comunale di Ortona che doveva tenersi lunedì scorso poi rimandato a causa del lutto che ha colpito il consigliere Ilario Cocciola e l’intera città per la morte del 19enne Raffaele Pompilio. Si tratta della prima riunione dell’assemblea civica dopo le dimissioni dell’assessore alle politiche sociali, alle pari opportunità e al mondo animale Paola Di Sipio. La prima seduta con una giunta a quattro assessori, più il sindaco Leo Castiglione che ha mantenuto per sé le deleghe della dimissionaria Di Sipio.
Un momento politico difficile da decifrare, quello attuale, in quanto non è chiaro quando e se ci sarà una sostituzione oppure se è in programma un azzeramento generale. Stando alle ultime indiscrezioni, oltre al precario assetto della giunta, sembra in discussione la poltrona del presidente del consiglio comunale Vincenzo Polidori, eletto dalla maggioranza consiliare, che dovrebbe lasciare l’incarico per fare spazio a qualche altro esponente della maggioranza. Quindi, lo scacchiere politico che ha di fronte Castiglione si presenta alquanto intricato. A lui il compito di rimettere insieme i pezzi e di cercare una quadra credibile che metta d’accordo tutte le parti che compongono l’attuale maggioranza. Quello che si prevede, dunque, è un autunno di fuoco.
L’adunanza pubblica appena riprogrammata è stata richiesta dagli otto consiglieri comunali di opposizione Ilario Cocciola, Angelo Di Nardo, Gianluca Coletti, Simonetta Schiazza, Franco Vanni, Simona Rabottini, Italia Cocco e Antonio Sorgetti che hanno inserito diverse loro proposte tra i punti all’ordine del giorno. Tra questi provvedimenti per quanto riguarda i lavori di rigenerazione urbana del sistema museale diffuso in città, le misure volte al miglioramento dell’accessibilità al mare delle persone con disabilità e inoltre, la richiesta di attivazione di uno scuolabus per gli alunni richiedenti della scuola via Mazzini e il posizionamento di una pensilina per la fermata del pullman adiacente al casello autostradale. «Ci sono due cose, strettamente collegate tra loro, su cui si fonda l'attività dell'amministrazione Castiglione», hanno commentato gli otto esponenti di minoranza, «le liti e la volontà di tenersi ben stretta la poltrona. Al territorio tanto poi pensa l'opposizione che, spesso inascoltata, continua comunque a mettere progetti e proposte sul tappeto».
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