In corteo con i messaggi di pace

San Salvo. Studenti, istituzioni e cittadini alla manifestazione per le vie del centro
SAN SALVO. È partito da piazza della Pace, luogo simbolo di San Salvo, ed ha attraversato le vie della cittadina il colorato corteo formato da cittadini e studenti per dire no alla guerra in Ucraina e in nessuna altra parte del mondo. Striscioni e slogan hanno accompagnato la manifestazione promossa dall’amministrazione comunale che si è fatta interprete delle sollecitazioni dei cittadini, delle associazioni e dei partiti perché ci fosse un segno visibile di contrarietà ai conflitti bellici e a favore della pace. A rendere più intensa la partecipazione la presenza degli studenti delle scuole superiori di primo e secondo grado, di numerose associazioni cittadine e di quelle combattentistiche e d’arma, oltre ai gruppi di Protezione civile e la Croce Rossa. Sul significato della parola pace sono intervenute le studentesse Sara Rossi e Lia Capitale dell’Istituto Mattioli. La manifestazione si è conclusa in piazza Giovanni XXIII con il canto degli Italiani, l'inno dell'Europa e dell'Ucraina.
«È stato un momento di unità per ribadire un tema a noi molto caro come quello della pace», ha detto nel suo breve saluto la sindaca Tiziana Magnacca, «e per una testimonianza di vicinanza ai bambini, alle donne e agli uomini dell’Ucraina invasa dalle truppe russe». Sara Taraborrelli del consiglio comunale dei ragazzi ha ricordato l’art. 11 della Costituzione: “L'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali; consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo». (a.b.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .

