In due mesi già 14 irruzioni: gang specializzate e di balordi

VASTO. Quattordici rapine in due mesi. Sono i fatti che raccontano quello che accade nel Vastese. Un bilancio drammatico. Una sequenza di raid che gli investigatori hanno suddiviso in due filoni. Da...
VASTO. Quattordici rapine in due mesi. Sono i fatti che raccontano quello che accade nel Vastese. Un bilancio drammatico. Una sequenza di raid che gli investigatori hanno suddiviso in due filoni. Da un lato ci sono le azioni violente e per certi versi “spettacolari” fatte da bande armate della malavita organizzata. Dall’altro ci sono rapine da parte di balordi locali alla ricerca di contanti. Le piste seguite sono diverse.
Tutto ha inizio il 6 dicembre 2018 con l’assalto all’alba al bancomat della Cassa di credito cooperativo della Valle del Trigno del centro commerciale Insieme. L’impianto viene scardinato da un fuoristrada rubato. Il bottino è di 15mila euro. Il 15 dicembre un uomo e una donna incappucciati entrano di sera nel ristorante Sushi ciao sulla Statale e portano via 1.200 euro. Il 26 dicembre, 3 uomini fanno una rapina all’ora di chiusura nel bar di un distributore di benzina in via del Porto e sparano un colpo di pistola in aria. Il 13 gennaio c’è l'assalto al bar Cafè Noir a San Salvo. Il 14 gennaio, rapina al Punto Blu del casello autostradale Vasto nord della A14. Gli autori sono un uomo e una donna. Il 16 gennaio, rapina al Blue Bar di San Salvo. 19 gennaio: rapina nel centro scommesse Planet win sulla circonvallazione. Il 21 gennaio viene rubata la cassa al panificio “Lo Sfizio” in via Cardone. Il 22 gennaio rapina al Big Market di via Valloncello. Il 29 gennaio, una donna viene rapinata dopo essere stata accecata con uno spray al peperoncino. Il 4 febbraio, alle 8,30, rapina alla tabaccheria di Casalanguida e, alle 13, nella macelleria Di Nanno a Vasto. L’altro giorno, infine, la rapina a Sarni Oro del centro commerciale Insieme. Tre per il momento le persone arrestate, un romeno preso il flagranza dopo la rapina la Big Market e una coppia residente a Monteodorisio accusata della rapina alla gioielleria Di Nanno. (p.c.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

