In due minacciarono un anziano per avere soldi e oggetti preziosi
Tentata rapina aggravata in concorso. È questa l’accusa di cui hanno risposto davanti al giudice per le udienze preliminari Giovanni Nappi, Giannicola Bada, 39 anni, e Gessica Angelucci, 33enne di...
Tentata rapina aggravata in concorso. È questa l’accusa di cui hanno risposto davanti al giudice per le udienze preliminari Giovanni Nappi, Giannicola Bada, 39 anni, e Gessica Angelucci, 33enne di Lanciano. La notte del 6 gennaio scorso entrarono in casa di un 91enne a Castel Frentano, lo minacciarono con una pistola, ma dovettero andare via a mani vuote perché all’interno dell’abitazione non c’erano soldi e oggetti preziosi. Il giudice ha accolto la richiesta dei legali di Bada, Giuseppina Di Bucchianico, e di Angelucci, Vincenzo Menicucci, del rito abbreviato, fissandolo al prossimo 12 dicembre. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri di Lanciano, che con questa tentata rapina e l’arresto successivo dei due all’inizio di marzo chiusero il cerchio facendo “tabula rasa” degli autori dei quindici giorni di rapine che scossero il frentano, Bada e Angelucci si introdussero attorno alle 2,30 dell’Epifania in casa dell’anziano. Sempre secondo la ricostruzione i due si intrufolarono passando da una finestra. A quel punto lo stesso Bada svegliò il 91enne, lo minacciò con una pistola per farsi dire dove avesse i soldi, mentre Angelucci procedeva nel rovistare tra i vari angoli dell’abitazione. Tuttavia, non trovando nulla, furono costretti ad andare via a mani vuote. Si diressero in direzione Lanciano a bordo di una Fiat Punto di colore chiaro. (t.d.r.)

