In festa per don Leo Il vescovo Forte: «Porta gioia ai cuori»

28 Gennaio 2015

Fossacesia, fedeli e curiosi hanno accolto il nuovo parroco Il sindaco: «Custodisci ciò che di prezioso hai ereditato qui»

FOSSACESIA. Comunità locale in festa, ieri sera, per l’arrivo del nuovo parroco, don Leo Rosa, 35 anni, nativo di Miglianico e proveniente dalla chiesa Santa Maria del Popolo di Altino, dove era rimasto per 4 anni e 4 mesi. Una grande cerimonia per don Leo: ad organizzarla tutti i fedeli che hanno voluto accoglierlo con l’immenso affetto con il quale hanno accompagnato la permanenza a Fossacesia del suo precedessore, don Antonio Totaro, che dopo vent’anni alla guida della parrocchia di San Donato martire, è stato trasferito a Vasto, dove si prenderà cura delle anime della chiesa di Santa Maria del Sabato Santo.

Il nuovo sacerdote, oltre alla parrocchia di San Donato di Fossacesia, assumerà l’impegno pastorare anche nella popolosa contrada di Villa Scorciosa, nella chiesa di San Silvestro Papa e a Fossacesia Marina, nella chiesa Stella Maris.

Don Leo ha compiuto gli studi presso il seminario di Chieti e sta conseguendo la licenza in Teologia morale. È stato consacrato sacerdote il 28 giugno del 2004. Prima dell’incarico di Altino, è stato viceparroco a Sambuceto per un anno e poi parroco a Filetto per 5 anni.

Ieri sera, un fiume di gente, ha occupato ogni angolo della chiesa di San Donato per partecipare alla messa d’insediamento presieduta da monsignor Bruno Forte, arcivescovo di Chieti-Vasto. Tra i presenti, anche il sindaco, Enrico Di Giuseppantonio, insieme ad alcuni consiglieri e assessori comunali e il luogotenente Bruno Cipollone, comandante della locale caserma dei carabinieri. In chiesa non è voluto mancare il sindaco di Altino, Vincenzo Muratelli, e don Nicola, 80 anni, braccio destro di don Leo, ad Altino.

«Stiamo vivendo un momento molto intenso», ha affermato monsignor Forte, «e rivolgendosi a don Leo: «Porta gioia ad ogni cuore, sii pastore eucaristico, uomo della parola di Dio, per annunciarla a tutti coloro che ti vengono affidati».

Il sindaco, nel discorso al nuovo parroco, ha detto: «Siamo consapevoli di iniziare, da oggi, un nuovo capitolo della storia di questa città e auspichiamo di stabilire con te rapporti di reciproca attenzione e collaborazione. Sono convinto che raccoglierai e custodirai ciò che don Antonio di prezioso ci ha lasciato, arricchendolo con le tue peculiarità e i valori di cui sei portatore».

Linda Caravaggio

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