In festa per il ritorno tra i Borghi

In tanti alla manifestazione per il rientro nel club dei paesi più belli
GUARDIAGRELE. Tanta gente ha partecipato venerdì sera alla “Festa del Borgo”, organizzata dall’amministrazione comunale per festeggiare il ritorno della cittadina nel club dei Borghi più belli d’Italia. La manifestazione nel centro storico, ha proposto un affascinante viaggio nella storia della cittadina grazie un gruppo di attori che ha impersonificato alcuni tra i personaggi della cittadina: la contessa Tommasa di Palearia, il conte Napoleone Orsini II, l’orafo Nicola da Guardiagrele, il pittore Nicola Felice Bonaventura Ranieri e il brigante Domenico Di Sciascio. Ogni personaggio ha raccontato la propria storia, intrecciata a quella di Guardiagrele.
Si è partiti alle 19,30 nel chiostro di San Francesco con la contessa Tommasa di Palearia, interpretata da Eliana De Marinis che, dopo aver ricordato di essere figlia del conte di Manoppello Gualtiero di Palearia, ha evidenziato di aver donato nel 1276 ai frati minori di Guardiagrele, la chiesa di San Siro, che fu consacrata a San Francesco. Alle 20,30, davanti a palazzo Marini, antica sede della Zecca, interpretato da Francesco Verratti è stata poi la volta del conte Napoleone Orsini II, uno dei più fedeli collaboratori del re Ladislao di Durazzo, dal quale, oltre alla carica di conte, ottenne il privilegio di coniare moneta battendo il Bolognino.
Il viaggio è poi proseguito alle 21,30 in piazza Santa Maria Maggiore, dove Rocco Poeta si è calato nei panni di Nicola da Guardiagrele, ricordando la storia dell’orafo, scultore e pittore del Quattrocento considerato il più grande artista abruzzese della fine del Medioevo, i cui capolavori si possono ammirare nelle principali chiese abruzzesi. Alle 22.30, alla villa comunale, Massimo Paolucci, ha impersonificato il pittore Nicola Felice Bonaventura Ranieri, artista che riveste un ruolo centrale negli sviluppi dell’arte abruzzese tra il Settecento e l’Ottocento. Alle 23,30 infine, in largo Garibaldi, Tommaso Bernabeo, ha interpretato Domenico Di Sciascio, il più famoso brigante di Guardiagrele che, con la Banda della Maiella dal 1861 al 1866 combattè il nuovo Stato unitario, compiendo assalti, saccheggi e violenze. Il viaggio nella storia ha coivolto anche la ristorazione della cittadina che nei principali angoli del borgo, ha proposto piatti nella logica di uno street food di qualità.
Giovanni Iannamico
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