In fiamme il capannone della ditta Mastrovincenzo
Civitella Messer Marino, l’incendio distrugge due camion dell’impresa edile Danni per centinaia di migliaia di euro, i carabinieri indagano sulla natura del rogo
CIVITELLA MESSER MARINO. Alba di fuoco in paese. Un incendio divampato all'improvviso all'interno del capannone dell'impresa edile Mastrovincenzo sas nella zona artigianale ha svegliato l'intero paese.
L'incendio ha provocato danni per diverse centinaia di migliaia di euro. Il fuoco ha divorato due mezzi pesanti e tutta l'attrezzatura in deposito. Le lingue di fuoco hanno raggiunto e distrutto anche il tetto del capannone. Il rogo divampato alle 5 è stato domato dai vigili del fuoco di Agnone e Vasto alle 8,30.
Sconfortante l'immagine apparsa al titolare dell'impresa a rogo spento. Il fuoco ha divorato tutto, annerito le pareti e distrutto la copertura dell'immobile. Insieme ai vigili del fuoco sul posto sono arrivati i carabinieri. Le indagini non escludono al momento nessuna ipotesi anche se il dolo appare remoto. Sull'ingresso annerito del capannone gli investigatori non hanno trovato segni di scasso. La scintilla è partita dall'interno a capannone chiuso. Potrebbe quindi essere stato un corto circuito a provocare l'inferno.
Grande lo sconcerto e la solidarietà del paese con il titolare dell'impresa. La ditta Mastrovincenzo è una delle più quotate nel settore degli scavi, manutenzione terra, consolidamento e perforazioni. Ultimamente aveva deciso di partecipare al bando per l'affidamento dei lavori di ripristino della strada provinciale 192 che porta a Fraine e che è franata a marzo 2015.
L'incendio diventa a questo punto un enorme ostacolo e distrugge il lavoro di una vita. Fra i primi ad accorrere sul posto anche il sindaco del paese Emilio Di Lizia. «È terribile quello che è successo. Mi spiace tanto per l'impresa Mastrovincenzo. Il titolare è una bella persona. I lavoratori sono una famiglia. Quello che è accaduto è davvero molto triste», dice il primo cittadino. «All'interno del capannone è tutto distrutto. Sono vicino all'imprenditore». Della stessa opinione centinaia di cittadini. In molti sono pronti a rimboccarsi le maniche, se occorre, per dare una mano all'imprenditore danneggiato. Intanto i carabinieri indagano.
I militari hanno acquisito la relazione dei vigili del fuoco e compiuto i primi sopralluoghi. Non è escluso che ne servano altri. Gli investigatori hanno ascoltato il titolare dell'impresa e altri testimoni. Si cercano telecamere a circuito chiuso che possano avere ripreso il passaggio di eventuali mezzi ieri mattina poco prima delle 5 dalla zona artigianale o persone che possano riferire particolari utili a scoprire la verità. Pochi gli indizi sui quali lavorare. Il fuoco purtroppo cancella tutto e lascia solo cumuli di cenere.

