In fiamme quattro zone della città: allontanati 100 abitanti da 40 case

I roghi scoppiati insieme in località De Fenza, Villaggio Siv e Sant’Antonio Abate, più tardi anche a Lota Danni ingenti alla villa in ristrutturazione dell’ex sindaco Tagliente. Autostrada A14 chiusa per 4 ore
VASTO. Una collina incenerita dal fuoco, abitazioni distrutte, autostrada chiusa al traffico per ore e così pure la provinciale che collega Vasto a San Salvo. Per la seconda domenica consecutiva Vasto è stata presa di mira dai piromani. Tre focolai si sono accesi contemporaneamente, poco dopo le 15, in contrada De Fenza, al Villaggio Siv e a Sant'Antonio Abate. Qui fiamme alte tre metri dopo aver divorato la collina hanno distrutto il giardino e il cortile della villa dell’avvocato Giuseppe Tagliente, ex sindaco ed ex presidente del consiglio regionale. La chiamata ai vigili del fuoco è caduta nel vuoto: erano impegnati altrove. Più tardi un altro rogo si è acceso in contrada Lota. Evacuate durante i roghi 40 case con 100 residenti.
L’INIZIO Ore 15.30: il pomeriggio di fuoco è partito alla periferia di Vasto, da un terreno vicino alla strada provinciale: le fiamme hanno divorato sterpaglie e terreni incolti e si sono dirette verso il Villaggio Siv. Un appartamento è stato raggiunto dal fuoco. Sul posto i vigili del fuoco di Vasto. Poco dopo un secondo rogo si è acceso in contrada De Fenza e a domarlo è arrivata la protezione civile di Vasto e l’Arcobaleno. Alle 15.40 una lingua di fuoco partita dai terreni vicini all'autostrada ha risalito la collina raggiungendo il condominio Vasto Alta. Le fiamme hanno attaccato l’esterno della villa di Giuseppe Tagliente. Le case sono state invase dal fumo. Il centralino dei vigili del fuoco segnalava la linea occupata. La protezione civile ha consigliato i residenti di lasciare le case. A quel punto i residenti hanno capito che avrebbero dovuto aiutarsi da soli. A spegnere il fuoco alla villa di Tagliente, che in quel momento non era in casa, è stato un vicino, altri hanno fatto una catena di secchi di acqua e tenuto lontane le fiamme. Dal quartiere sono giunti tanti volontari a dare una mano. Fra loro la consigliera comunale Alessandra Cappa. All'arrivo dei padroni di casa sono stati spenti anche i focolai che attaccavano le parti esterne. Dopo un'ora il fuoco è stato domato. Da Casalbordino è arrivata la protezione civile che ha soffocato i focolai e spento il fuoco a un traliccio Enel. Poco dopo si è aggiunta una squadra della protezione civile di Vasto.
IL SINDACO Sul posto il sindaco Francesco Menna che, con il comandante della polizia locale Giuseppe Del Moro, ha constatato il disastro. Il primo cittadino ha poi raggiunto contrada Lota per un altro incendio. «Capisco lo stato d'animo delle famiglie che si sono trovate sole davanti a un muro di fuoco. Purtroppo», ha detto Menna, «ciò ha messo a dura prova i soccorritori e ancora una volta ha dimostrato che l'organico dei vigili del fuoco, così come quello delle forze dell'ordine, va potenziato e adeguato alle esigenze della città». Successivamente sono arrivati elicotteri e canadair. Intanto in prefettura era stato attivato il Centro operativo per l’emergenza con la partecipazione di polizia, carabinieri, guardia di finanza e vigili del fuoco. Tanta la rabbia dei cittadini: «Quando Vasto chiama, i soccorsi sono sempre in corso altrove», hanno protestato i residenti a Sant'Antonio Abate».
AUTOSTRADA CHIUSA Il fumo che ha invaso la collina ha raggiunto l'autostrada. Alle 16,30 l’A14 è stata chiusa nelle due direzioni di marcia nel tratto fra i caselli di Vasto nord e Vasto sud e riaperto poco prima delle 20.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

