In fila per ore per ritirare i buoni spesa

23 Dicembre 2020

Parte la consegna degli aiuti al Centro Berlinguer: in palio sostegni da 150 a 400 euro a famiglia

VASTO. Una lunga fila davanti al Centro di aggregazione Berlinguer di via Anelli. È iniziata ieri mattina, alle 9, la distribuzione dei buoni spesa da parte del Comune che ha dato attuazione alla misura straordinaria e urgente varata dal governo, per aiutare le famiglie in difficoltà. Chi si è trovato a passare da quelle parti non ha potuto fare a meno di notare la lunga fila di persone che si è creata, inevitabilmente, anche se gli operatori incaricati per la distribuzione dei buoni spesa hanno fatto di tutto per ridurre al minimo i tempi di attesa. «Possono ritirare la card tutti coloro che hanno già ottenuto il contributo erogato nella prima fase della pandemia e coloro che recentemente hanno presentato la richiesta», spiegano il sindaco Francesco Menna e l’assessore alle politiche sociali, Lina Marchesani, «gli importi dei buoni sono differenziati secondo la composizione del nucleo famigliare: da 150 euro fino ad un massimo di 400 euro per famiglie con più di quattro componenti. Le richieste che non hanno superato il vaglio dei servizi sociali non sono state ammesse al beneficio. Per il ritiro è necessario presentare la carta d’identità e il codice fiscale». Il sindaco Menna e l’assessore Marchesani ricordano che la card è destinata all’acquisto di generi alimentari e prodotti di prima necessità; non è consentito l’acquisto di alcolici. Per la consegna dei buoni, che prosegue anche oggi, è stato scelto il Centro di aggregazione di via Anelli: «Avevamo bisogno di uno spazio idoneo», spiega l’assessore, «abbiamo quindi chiesto alla responsabile del centro antiviolenza Donnattiva di sospendere le attività per due giorni. Sarebbe stato inopportuno tenere lo sportello aperto, non sarebbe stata tutelata la privacy». Sospese anche le attività dei servizi sociali di via Nicola Bosco, motivo di polemica da parte del M5S. (a.b.)