In fuga con la Porsche, erano sei

11 Marzo 2016

I banditi che hanno derubato Tessitore sono stati ripresi da una videocamera di sorveglianza

VASTO. Hanno agito in sei. Quattro di loro sono fuggiti a bordo di un’ Audi di colore scuro, due sulla Porsche Cayenne rubata a Paolo Tessitore.

E' quanto rivela alla polizia che indaga sull'ultimo clamoroso furto alla Marina, la telecamera dell'impianto di videosorveglianza che il Comune ha fatto installare sulla Statale al bivio per piazza Fiume. Purtroppo pare che la targa dell’Audi non sia leggibile ma la polizia sta facendo il possibile per risalire alla gang. Un particolare salta all'occhio.

I ladri sono arrivati a Vasto e sono tornati a casa al volante di una Audi dopo aver svaligiato un appartamento con il proprietrio in casa. Esattamente come faceva qualche mese fa nella vallata del Trigno una banda di albanesi, specializzata in furti e rapine notturne. Quella banda è stata smantellata dai carabinieri in Campania. Era una gang specializzata proprio come quella che martedi notte ha colpito a Vasto. A casa di Paolo Tessitore i ladri sono entrati fra le 3 e la 4.

Con grande abilità e velocità hanno preso l'argenteria, un computer portatile e le chiavi della Porsche Cayenne. L'argenteria sarà rivenduta. Forse in Italia ma non è escluso che possa essere portata in Albania. Sul mercato albanese gli oggetti realizzati con questo materiale prezioso sono infatti molto richiesti.

Non è escluso neppure che la gang abbia agito su commissione. Le indagini mirano a ricostruire il percorso fatto dall'Audi e dalla Porsche. Rivendere la vettura appare molto difficile e non è credibile che la lussuosa auto possa essere stata rubata per essere smontata pezzo per pezzo. La gang dovrà essere abile a camuffarla. Inevitabilmente la Trignina finisce sul banco degli imputati. Se è innegabile che la superstrada ha velocizzato lo spostamento dei pendolari è altrettanto vero che si è rivelata un corridoio privilegiato per la malavita che arriva dalla Campania.

È per questo che tanti esponenti politici del Vastese chiedono da tempo più controlli sulla statale 650, una strada che è innegabilmente un asse battuto dai malavitosi.

Lo ha chiesto più volte in passato il sindaco di San Salvo, Tiziana Magnacca e lo hanno chiesto anche i primi cittadini dei piccoli comuni della vallata oltre al Comitato Pro Trignina.

E tornano ad invocarlo i vastesi dopo il moltiplicarsi di furti negli appartamenti.

«E' dimostrato che dove ci sono le forze dell'ordine i ladri falliscono», dicono i residenti di Vasto marina citando gli ultimi arresti fatti dai carabinieri a Casalbordino.

©RIPRODUZIONE RISERVATA