In fuga dal campetto, 3 sanzionati

Una 15enne, per evitare il verbale, ha persino tentato di spacciarsi per un ragazzo
CHIETI. Sfruttando la mascherina, i tratti mascolini e i capelli corti, ha dato agli agenti un nome falso e si è spacciata per un ragazzo. Ma la messinscena è durata poche ore: una quindicenne è stata identificata e multata dalla polizia locale, al comando di Donatella Di Giovanni, per la violazione delle norme anti-Covid. Per lo stesso motivo, sono stati sanzionati anche due coetanei. Ora saranno i rispettivi genitori a pagare i verbali da 400 euro ciascuno.
Tutto comincia due pomeriggi fa. Quando i vigili urbani arrivano nel campo della scuola De Lollis, un gruppetto di ragazzini sta giocando. Sapendo di essere in torto, i minori scappano attraverso un buco nella recinzione e arrivano in via Mattoli. Mentre uno di loro, almeno all’inizio, riesce ad allontanarsi, gli altri due approfittano del cancello di un palazzo rimasto aperto e si intrufolano nell’area condominiale. Gli agenti vedono tutto e li bloccano: sono una ragazza e un ragazzo, entrambi dicono di non avere documenti e, dopo qualche resistenza, forniscono i propri nominativi. Tornati in ufficio, i vigili urbani avviano gli accertamenti per identificare i genitori dei fermati. Nel momento in cui arrivano in quella che dovrebbe essere la casa del ragazzo da multare, scoprono che lì abita un’altra persona e che il trasgressore bloccato in strada ha fornito le generalità non sue ma di un conoscente che è completamente estraneo alla vicenda. È proprio quest’ultimo a mettere sulla buona strada gli agenti dopo aver ricevuto la descrizione fisica della persona fermata: «Conosco chi cercate», dice, «in realtà è una ragazza». I vigili urbani risalgono all’indirizzo della minore e la raggiungono a casa: davanti alla madre, la quindicenne ammette tutto e racconta che anche l’amica ha dato un nome falso. Ma non finisce qui: perché in casa la polizia municipale trova anche il ragazzino che, in un primo momento, era scappato dal campetto. La vicenda si chiude dunque con tre multe.
Gli agenti hanno sanzionato anche un parrucchiere che non aveva attuato tutte le norme anti-Covid e un 15enne di Chieti Scalo fermato in piazza Escrivà. Il ragazzino si è giustificato dicendo che stava facendo attività fisica, ma è stato multato perché non si trovava nelle vicinanze della sua abitazione. (g.let.)

