In fumo 500mila euro: «No all’archiviazione»

24 Febbraio 2018

Ex Carichieti. Risparmio perduto da una vedova con le obbligazioni: ricorso contro la decisione della Procura

SAN SALVO. Obbligazioni subordinate ex Carichieti: la Procura di Chieti dispone l’archiviazione della posizione del funzionario che avrebbe convinto una pensionata di San Salvo a investire 500mila euro in obbligazioni divenute carta straccia. L’avvocato Giovanni Cerella non ci sta e prepara un ricorso in cui torna a chiedere che oltre alla responsabilità dell’istituto di credito venga individuato e punito chi fisicamente è venuto ripetutamente nel Vastese per trarre in errore la sua cliente.
Come la signora sono molte altre le vittime. Diversi i clienti seguiti anche dall’avvocato Arnaldo Tascione.
Quando tre anni fa scoppiò il caso, la Procura vastese chiese subito l’intervento della guardia di finanza. La vicenda poi passò alla Procura teatina che ha raggruppato tutti gli esposti. Qualcuno dei truffati è stato in parte risarcito. Altri, come la pensionata di San Salvo, aspettano giustizia. La donna è rimasta senza risparmi per colpa delle obbligazioni subordinate, capitale di rischio azzerato per le vicissitudini della vecchia banca. «La mia cliente è stata avvicinata più volte da un funzionario che l’ha convinta ad investire tutti i suoi risparmi sulle obbligazioni», rimarca Cerella. «È evidente l’induzione all’errore».
Tutte le inchieste sono state riunite a Chieti, perché sede legale dell’istituto di credito. «La truffa alla mia cliente è avvenuta a Vasto ed è qui che deve avere giustizia», insiste però l’avvocato Cerella. «Chi è stato così abile a convincere la mia cliente non può uscire a testa alta da questa storia come se non avesse fatto nulla. Presenterò ricorso tornando a chiedere giustizia».
Oltre alla vedova, nel Vastese ci sono un insegnante in pensione e un imprenditore che hanno visto andare in fumo, sia gli interessi che il capitale. «Non è possibile dopo una vita di sacrifici rimanere solo con 1.500 euro nel conto», dice l’avvocato Cerella pronto ad allegare al ricorso la consulenza del professore Vecchione di Campobasso che dimostra anche il danno psicologico subito dalla sua cliente. (p.c.)
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