In funicolare per andare dal porto al castello

9 Agosto 2016

L’idea al centro di uno studio commissionato dal consiglio comunale Cocciola: «È prevista anche la pista ciclopedonale nella parte bassa della città»

ORTONA. Collegare la parte bassa di Ortona con il centro cittadino un po’ come avveniva con la vecchia funicolare? È un’idea stuzzicante che prende sempre più forma. Il sindaco Vincenzo D’Ottavio, infatti, predisporrà, attraverso l’affidamento di uno studio ad esperti del settore, l’iter progettuale per la realizzazione di una funicolare o di un altro sistema di collegamento tra il Castello Aaragonese e l’area sottostante lo stesso maniero, nei pressi del faro portuale o nella zona vicina ad esso. È questo il primo passo in merito a tale opera, fissato con una delibera di consiglio comunale, che potrebbe ridisegnare la città sulle orme del passato, quando Ortona aveva un sistema di collegamento su binari - distrutto dagli eventi bellici - tra l’allora Palazzo Eden, oggi Passeggiata Orientale, e la stazione ferroviaria.

«Ormai i collegamenti in forma di funicolare, ascensore e scala mobile, sono diventati il fiore all’occhiello di tutte le municipalità», ha sostenuto il presidente del Consiglio comunale, Ilario Cocciola, nella sala delle adunanze. «Ad Ortona se ne sta parlando molto. Abbiamo uno sviluppo portuale di tipo commerciale e industriale, abbiamo uno sviluppo turistico, abbiamo previsto una pista ciclopedonale che transiterà nell’area sottostante il Castello. A questo punto la proposta è di dare mandato al sindaco e alla giunta di dare un incarico progettuale per realizzare un sistema di collegamento tra la parte alta della città - nelle adiacenze proprio del Castello o nei suoi pressi qualora non fosse possibile strettamente attaccato al castello - e la parte bassa».

Un collegamento diretto potrebbe rivelarsi molto utile, sia per un “contatto” più diretto tra Ortona e la sua area portuale, sia perché nell’area sottostante il Castello aragonese è in procinto di essere realizzata una pista ciclopedonale che dunque necessiterà di un sistema che unisca la parte alta della città a tale rete turistica e sportiva.

Inoltre nella delibera, approvata all’unanimità, si individuano le somme necessarie nel ribasso d’asta dei lavori di escavazione portuale, «per la copertura di ogni spesa relativa a tale realizzazione esecutiva del progetto». E, nel caso i fondi non siano tecnicamente utilizzabili, è stato stabilito di avviare ogni azione utile con istituzioni ed enti, affinchè vengano individuati ulteriori stanziamenti da destinare in via prioritaria per la realizzazione dell’opera.

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