In gara con le bici elettriche: la tappa parte da San Giustino

8 Maggio 2019

CHIETI. Non solo ciclisti del Giro d’Italia, ma anche bici elettriche attraverseranno la città nella tappa di venerdì 17. I ciclisti delle bici assistite disputeranno un Giro d’Italia parallelo a...

CHIETI. Non solo ciclisti del Giro d’Italia, ma anche bici elettriche attraverseranno la città nella tappa di venerdì 17. I ciclisti delle bici assistite disputeranno un Giro d’Italia parallelo a quello di Nibali e compagni, sullo stesso percorso della Corsa rosa ma con tappe più brevi, che partono in mattinata e terminano negli stessi arrivi di tappa del percorso ufficiale. Si tratta del Giro E che venerdì 17 parte proprio da Chieti per arrivare all’Aquila. L’avvio della tappa è previsto alle 10,30 in piazza San Giustino: i ciclisti si immetteranno su via Herio e poi seguiranno il percorso dei colleghi professionisti, scendendo lungo la Colonnetta, fino ad arrivare alla stazione e proseguire lungo viale Abruzzo, per poi lasciare il territorio teatino alla volta dell’Aquila. I divieti di transito sul percorso, però, non scatteranno due ore prima come avviene per il Giro d’Italia, perché le strade verranno chiuse solo al momento del passaggio dei corridori.
Il Giro E, di cui lo scorso anno c’è stata la prima edizione, è una manifestazione cicloturistica organizzata da Rcs Sport. È riservato ad amatori che utilizzano biciclette con pedalata assistita e la competizione è aperta a tutti e prevede 18 tappe, anche se i percorsi saranno differenti in alcuni tratti. Le squadre saranno composte da sei atleti: il capitano dovrà partecipare a tutte le tappe ma gli altri cinque corridori saranno sostituibili al termine di una ogni giornata. La seconda edizione di quest’anno del Giro E sarà un test importante dopo l’esperimento dell’anno scorso, i produttori di questi mezzi avranno un’occasione per ampliare ulteriormente il mercato mentre gli appassionati potranno divertirsi gestendo le proprie forze.
Sponsor della competizione è Enel X accanto a Toyota che fornirà l’auto di gara ufficiale: naturalmente un macchina ibrida.