In giro senza la mascherina, prime multe

A Vasto i contagiati salgono a 110, il sindaco annuncia: tolleranza zero verso chi non rispetta le regole
VASTO. Centodieci persone contagiate dal coronavirus raccontano il delicato momento attraversato dalla città di Vasto. Dopo un incontro con il prefetto Armando Forgione, il questore Annino Gargano e il sindaco Francesco Menna, le forze dell’ordine sono pronte a passare al pugno di ferro. La ripresa dei contagi ha spinto carabinieri, polizia, guardia di finanza e polizia locale a elevare le prime sanzioni. La prevenzione è essenziale per evitare la crescita esponenziale della curva dei contagi.
Già sabato sera diverse pattuglie hanno fatto controlli e multe. Da oggi sono previsti controlli anche all’uscita delle scuole. «I minori non sono esenti da sanzioni», avvisa il sindaco, «le multe ai minori (da 400 a 1.000 euro) saranno inviate ai genitori». Il primo cittadino lancia ancora una volta un appello al rispetto delle regole: «Invito tutti i vastesi, giovani e meno giovani, ad avere un atteggiamento più prudente e scrupoloso attenendosi alle disposizioni del presidente del Consiglio, Giuseppe Conte. Raccomando ancora una volta l’uso della mascherina e il distanziamento sociale. Ma non solo. Chiedo ai cittadini di evitare feste, assembramenti e tutto ciò che provoca contatti ravvicinati e in luoghi chiusi . Il periodo è delicato e dobbiamo gestirlo con rigore ed intelligenza. Questi sono mesi cruciali», insiste Menna, «i numeri parlano da soli. Tutti devono avere una condotta più responsabile. I giovani dimostrino la loro maturità e il senso civico rispettando le regole, anche e soprattutto durante i fine settimana. Molti non lo hanno fatto durante il week end appena passato ma, dopo aver più volte invitato alla correttezza, davanti al perseverare di comportamenti dannosi per se stessi e per gli altri dobbbiamo passare alle multe. Il rispetto delle norme sul distanziamento sociale sembra essere un concetto ignoto ai giovani. Per i minori pagheranno i genitori».
L’azione interforze è già partita: le forze dell’ordine hanno controllato diversi locali e zone della movida. Carabinieri, polizia, guardia di finanza e polizia locale hanno programmato servizi mirati dividendosi zone e fasce orarie. La presenza delle forze dell’ordine mira a scoraggiare comportamenti superficiali e a rischio.
Anche i controlli all’interno dei locali saranno intensificati e non sono esclusi blitz a sorpresa. Le forze dell’ordine stanno cercando di arginare il fenomeno ed evitare che si debba arrivare a provvedimenti più drastici. (p.c.)

