In gruppo alla villa comunale: la polizia multa nove giovani

Ignorati gli appelli al divieto di assembramento: scattano sanzioni amministrative da 400 euro l’una In un esercizio commerciale trovati 4 clienti giunti da fuori regione, altri tre erano vicino a un fast-food
VASTO. Tanto tuonò che piovve. Dopo aver più volte invitato i cittadini al rispetto delle norme anti Covid-19, diffidando i più spavaldi, la polizia è passata alle sanzioni. Ventiquattro le multe fatte in poche ore. Nove sono state fatte ad altrettanti giovani. I ragazzi hanno ignorato gli appelli del sindaco Francesco Menna, delle autorità sanitarie e delle forze dell'ordine e in barba alle limitazioni imposte dalla zona rossa si sono radunati alla villa comunale. Sorpresi da una pattuglia volante del commissariato sono stati identificati e sanzionati.
«I nove giovani vastesi», racconta il dirigente del commissariato, il vicequestore aggiunto Fabio Capaldo, «avevano un’età compresa tra i 17 ed e 27 anni. Ignorando il divieto di assembramento, stavano intrattenendosi nel parco cittadino. All’arrivo della polizia non hanno fornito alcun valido motivo che giustificasse la loro presenza nel parco. Oltretutto nessuno di loro manteneva le distanze interpersonali. I trasgressori sono stati multati con una sanzione amministrativa di 400 euro».
Le multe ai giovani non sono state le uniche sanzioni fatte dalla polizia nel corso dei servizi di controllo anti-Covid, disposti dal questore di Chieti, Annino Gargano. Gli uomini del commissariato giovedì, hanno identificato 58 persone e controllato 23 autovetture. Controllate anche 16 persone sottoposte alla detenzione domiciliare. «Purtroppo», annota il commissariato, «gli operatori hanno accertato ben 15 violazioni della normativa emanata per contrastare la diffusione del contagio da Covid-19. In particolare, giovedì mattina, all’interno di un'attività commerciale a cui era consentito restare aperta per gestire gli ordini e le consegne a domicilio, sono stati trovati dei clienti. Identificati 4 clienti provenienti addirittura da fuori regione. I quattro non solo hanno violato il divieto di recarsi in una regione diversa da quella di residenza, ma anche il divieto di entrare in quel locale senza un valido e giustificato motivo». Altri 3 trasgressori provenienti da fuori regione sono stati fermati e identificati vicino a un fast-food di Vasto. «Uno di questi», rimarca il vicequestore, «era anche sottoposto alla misura cautelare personale dell'obbligo di dimora in un comune della provincia di Campobasso. L'uomo è stato denunciato all’autorità giudiziari».
Nei prossimi giorni la polizia intensificherà ulteriormente i controlli nelle strade, nelle piazza e nei luoghi di ritrovo di Vasto. «Questo è un momento estremamente delicato in Abruzzo e nella nostra provincia», ricorda Capaldo. «Il pericolo di contagio impone il massimo rigore nel rispetto della normativa emergenziale emanata per contenere la pandemia».
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