In manette l’aggressore dei due anziani

San Vito. Arrestato 25enne di Casoli per il pestaggio del 12 novembre: è accusato di lesioni aggravate
SAN VITO CHIETINO. «Particolare gravità del fatto» e «indole violenta dell’uomo»: sono i motivi alla base dell’arresto, da parte dei carabinieri della stazione di San Vito e del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Ortona guidati dal capitano Luigi Grella, di Valerio D., 25enne originario di Casoli, accusato dell’aggressione a due disabili avvenuta giovedì 12 novembre in contrada Sant’Apollinare. L’uomo, operaio, con precedenti di polizia simili, è ai domiciliari, come stabilito nell’ordinanza emessa dal giudice del tribunale di Lanciano, che ha accolto la richiesta del sostituto procuratore Francesco Carusi: è accusato di lesioni aggravate da minorata difesa e futili motivi.
L’aggressione risale a giovedì 12 novembre. Italo Misetti, 74 anni, e Giuseppe Cupido, 54 anni, parlano sotto il palazzo in cui abitano, a Sant’Apollinare, delle proprie condizioni di salute. Arriva il 25enne a tutta velocità sulla sua Fiat Panda fino all’androne dell’edificio. Italo, che rischia di essere investito, gli dice di andare più piano «che qui ci abitano i bambini». Un semplice richiamo. Il giovane, per tutta risposta prima lo insulta e poi lo riempie di pugni sulla testa e il volto. Italo cade a terra. Prova a rialzarsi ma cade di nuovo. Interviene allora Giuseppe che chiede al 25enne di smetterla. Il giovane, invece, lo scaraventa a terra e in retromarcia per poco non lo investe.
Allertati dai vicini arrivano il 118, i carabinieri e i familiari di Italo. I due anziani finiscono in ospedale. Giuseppe, ancora oggi scioccato per l’accaduto, per le contusioni ha una prognosi di 15 giorni, Italo invece supera i 20 giorni perché ha la parte sinistra del corpo paralizzata a causa di un ictus conseguente all’aggressione subita. Già sotto casa si era capita la gravita delle condizioni di Italo che aveva un taglio sull’occhio, la protesi dentaria fissa spaccata, farfugliava e non muoveva il braccio sinistro. Condizioni gravi, per i traumi e l’ictus, che infatti hanno portano i medici del pronto soccorso a ricoverare subito il 74enne in Neurologia. Ora Italo è in ospedale ad Atessa per la riabilitazione.
Subito dopo l’aggressione i carabinieri hanno ricostruito l’accaduto e identificato l’autore. Con l’aggravarsi delle condizioni di salute di Italo i militari giovedì hanno chiuso le indagini e consegnato gli atti in Procura. Il pm Carusi venerdì ha chiesto l’arresto del 25enne concesso dal giudice sabato. (cr.la.)
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