In migliaia a caccia delle campanelle di San Rocco

VASTO. Le campane scacciano gli spiriti del male e allontano il malocchio. A Vasto ogni anno il 16 agosto si scatena la caccia alla campanella portafortuna di San Rocco e ogni anno il campionario si...
VASTO. Le campane scacciano gli spiriti del male e allontano il malocchio. A Vasto ogni anno il 16 agosto si scatena la caccia alla campanella portafortuna di San Rocco e ogni anno il campionario si arricchisce. Migliaia di turisti hanno affollato ieri mattina piazza Rossetti per cercare la campanella più bella e particolare da riportare a casa. La sagra è dedicata a San Rocco, antesignano dei pellegrini, che nei suoi spostamenti era accompagnato dal tintinnio di una campana. Quest’anno accanto alle tradizionali campane del golfo di Vasto, c’erano molte varianti etniche e persino la collezione dedicata a Che Guevara. A ruba Minions e personaggi dei cartoons. La presenza di tanti compratori ha giovato anche ai commercianti del centro storico. Molti hanno approfittato per una visita a mostre e monumenti. Ai residenti e turisti che hanno invaso la piazza non è sfuggito il danno alla teca di cristallo che ricopre i reperti archeologici. Atto vandalico o effetti dello sbalzo termico? Viste le continue bravate dei teppisti il dubbio che il danno sia stato procurato è legittimo. A detta dell’assessore Luigi Marcello il danno risale a qualche giorno fa. «Ho già parlato con l’assessore Antonio Del Casale, cercheremo di sostituire prima possibile la lastra danneggiata anche se non è un’operazione né facile né rapida», dice Marcello. Intanto le forze dell’ordine, la protezione civile e la polizia municipale, mescolate alla folla hanno vigilato tutto il giorno sulla tranquillità dei vacanzieri evitando i furti registrati in passato. Non sono mancate multe per divieto di sosta e infrazioni varie. (p.c.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA

