In migliaia al Presepe Suor Vera riaccende la magia del Natale

27 Dicembre 2018

Trecento figuranti e bus di visitatori anche dalla Svizzera Nelle vesti di Gesù Bambino il piccolo Matteo Ionata

CHIETI. Lo spettacolo di luci e colori, le riflessioni spirituali di madre Vera D’Agostino e 300 comparse in costume hanno riacceso ieri sera a Brecciarola la magia del presepe vivente di suor Vera e della sua fondazione Figlie dell’amore di Gesù e Maria. Pullman arrivati persino dalla Svizzera, oltre che da Puglia, Lombardia, Sicilia e regioni più vicine all’Abruzzo hanno riempito il Bivio di Brecciarola che ogni anno accoglie il Presepe. Gli ospiti hanno potuto visitare la Galleria natalizia con prodotti artigianali di ceramica, di ricamo, di cucito, di cucina e la mostra dei Presepi realizzati da Suor Vera. L’edizione di quest’anno è la ventisettesima. Nelle vesti di Gesù Bambino c’era il piccolo Matteo Ionata, nato a novembre scorso. San Giuseppe era interpretato da Marco D’Agostino e Tino Di Meo, la Madonna da Sandra e Milena Aceto (madre e figlia).
«Vogliamo trasmettere a tutti coloro che vorranno accoglierla la gioia di sentirsi amati da Dio», ha detto suor Vera, «il nostro presepe è nato e vuole continuare solo per trasmettere agli altri la grandezza di Dio e la potenza del suo amore».
Il prossimo appuntamento è ora quello del 6 gennaio con la discesa dei Re magi con Babbo Natale e la Befana che porteranno doni per tutti i bambini della contrada. (a.i.)
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