In mille alla Festa della scienza

19 Maggio 2019

Corso invaso dagli stand degli alunni con gli esperimenti. Flash mob della Cesarii

CHIETI. «Archimede? Era uno scienziato pazzo». Sulla figura di Archimede interviene subito la maestra per correggere il tiro della risposta un po’ troppo fantasiosa dell’allievo, che comunque mostra di aver appreso i principi fondamentali del grande matematico e fisico dell’antichità. In mille alunni delle scuole elementari e medie della città hanno preso parte ieri alla settima edizione della Giornata della scienza, affollando corso Marrucino con stand ed esperimenti preparati durante l’anno scolastico. Ad organizzare l’iniziativa è stato il Consiglio comunale dei ragazzi, presieduto da Edoardo Bascelli e dalla vice Maddalena Cristofanelli e coordinato da Carmela Caiani, instancabile motore di tutta l’iniziativa. Hanno partecipato 54 classi di 17 scuole teatine. Il tema: “Le forze, energie che appaiono in ogni cosa”. E così gli alunni della quinta A del Villaggio Celdit (Comprensivo 4 diretto da Ettore D’Orazio), con le maestre Maria Silvana Mincone e Angela Maccarone, sono riusciti a far procedere in salita una lattina su un piano inclinato. Quelli della quinta A e quinta B di via Amiterno (Comprensivo 3), con le insegnanti Tiziana Verrecchia, Virginia Angelucci e Natascia Iezzi hanno rappresentato le energie rinnovabili e, soffiando verso una mini pala eolica, sono riusciti a far accendere delle lucine. Gli alunni della media Antonelli (Comprensivo 3) hanno studiato i campi elettrici e magnetici con le insegnanti Daniela Calabrese e Antonio Larcinese. Mentre gli alunni della media De Lollis (Comprensivo 1 diretto da Serafina D’Angelo) si sono interessati di pressione del gas, riuscendo anche a far esplodere degli oggetti, sorvegliati dall’insegnante Marilisa Sulpizio. Una novità, dal punto di vista dell’organizzazione dell’iniziativa, è stato il flash mob degli allievi delle Cesarii che, coordinati da Federica Melchiorre, hanno sfilato con cori, slogan e cartelli per sensibilizzare alla salvaguardia del pianeta. «È bello constatare come questa manifestazione sia ormai diventata un appuntamento fisso per le scuole della città», dice la Caiani, «e che i ragazzi si sentano protagonisti nel poter mostrare i loro esperimenti». A tutti loro è andato un attestato consegnato dal vice sindaco Giuseppe Giampietro.
La Festa della Scienza ha inglobato anche il banchetto del Kiwanis, presieduto da Silvana Di Cicco, con il mercatino della solidarietà da destinare a Caritas, Anffas e all’associazione Ali di Fata. (a.i.)