In mille in piazza per cantare insieme l’Inno di Mameli

Festa dei ragazzi del liceo Classico e del convitto Vico e la preside invita a Chieti l’ex liceale Milani di 102 anni
CHIETI. L’Inno di Mameli cantato a squarciagola, e con una padronanza del testo davvero perfetta, da quasi mille studenti che si sono ritrovati in piazza Gian Battista Vico per salutare l’inizio del nuovo anno scolastico. Primo giorno di scuola in grande stile per gli alunni del Convitto e del liceo classico G.B. Vico, del liceo artistico e del liceo coreutico. Tutti accumunati dalla direzione scolastica della preside Giuseppina Politi. Raggiante sul palco allestito in piazza Vico. «Siamo una grande famiglia e iniziamo questo nuovo anno scolastico con l’obiettivo - afferma la preside - di arricchire i curricula e di migliorare l’offerta formativa, anche in orario pomeridiano, dei nostri ragazzi». Che si sono dati appuntamento in piazza Vico, gremita all’inverosimile, per augurarsi un “in bocca al lupo”collettivo. Insieme agli alunni c’erano il corpo docente dei vari plessi del Vico, per un totale di oltre 150 professori, e il personale di segreteria sparso nelle diverse sedi scolastiche cittadine. Immancabili i genitori, invitati per accompagnare simbolicamente i propri figli in classe, e tanti nonni mischiati tra la folla. I brusii e il vociare, che si avvertivano nitidamente lungo corso Marrucino, sono stati interrotti dalle note dell’inno di Mameli, riecheggiate in ogni angolo del centro storico. I ragazzi, sotto la regia del maestro Loris Medoro, hanno dato vita ad un’interpretazione dell’inno nazionale da dieci e lode. Sorridente il sindaco Umberto Di Primio salito sul palco di piazza Vico per salutare e augurare un buon anno scolastico agli scolari del Vico. «Siete una risorsa per la nostra città e rappresentate - ha detto il sindaco - il vero futuro di Chieti al pari dei vostri colleghi delle altre scuole cittadine». Non poteva mancare, poi, la benedizione dell’associazione culturale “Noi del G.B. Vico” presieduta dall’avvocato Paolo Ciammaichella. Nel breve discorso fatto alla platea è stato ricordato anche l’alunno più longevo del liceo classico teatino, Enrico Milani, di ben 102 anni. L’uomo risiede a Monza e verrà coinvolto, condizioni di salute permettendo, in alcune iniziative che l’associazione degli ex alunni del Vico intende mettere in cantiere nelle prossime settimane. A stretto giro due studenti hanno preso la parola per salutare l’avvio del nuovo anno scolastico. Giusto il tempo di lasciare il microfono e la folla si è aperta in due con gli alunni più grandi che hanno applaudito l’avvento delle matricole. Che hanno guadagnato l’ingresso della scuola sulle note di “We are the Champions”. (j.o.)

