In mostra i migliori artisti artigiani

Guardiagrele, taglio del nastro per la rassegna. Assenti i politici della Regione
GUARDIAGRELE. «Le cose che riusciamo a fare sono possibili grazie al cuore degli artigiani abruzzesi». Gianfranco Marsibilio, presidente dell’Ente mostra, lo sottolinea con forza durante l’inaugurazione della 47ª edizione della rassegna dedicata all’artigianato artistico abruzzese davanti al folto pubblico che riempie largo Pignatari. Non ci sono i politici della Regione, che incassano la strigliata per cui «il marchio di qualità dell’oreficeria abruzzese presentato all’Emiciclo cinque anni fa, ancora non viene realizzato». Però da contraltare fa l’annuncio del sindaco Simone Dal Pozzo sui circa 2 milioni di euro stanziati proprio dalla Regione per ristrutturare il Palazzo dell’artigianato, visto che dall’anno dell’acquisto dell’ex convento delle suore francescane (era il 2002), l’edificio di via Roma ha bisogno di ammodernamenti nelle tecnologie e di adeguamenti in impianti e sale espositive. Anche perché, prosegue Marsibilio, «vogliamo far vivere questo palazzo 365 giorni l’anno, cosa che finalmente sta accadendo rispetto al passato, quando l’ente era aperto due volte a settimana». Poi i riferimenti alla nuova rassegna che va avanti tutti i giorni e fino al 27 agosto (10,30-12,30 e 16-23) con ingresso libero. «Quest’anno», riprende il presidente, «ho chiesto alla curatrice Silvia Moretta, ad Anna Maria Mancini e a Sara D’Intino, di stravolgermi la rassegna ed è quello che hanno fatto». «Ospitiamo i migliori artigiani della regione», aggiunge la curatrice Moretta, «in una esposizione tematica divisa in 9 sezioni, ciascuna delle quali dedicata a una singola arte: la triade delle preziosità dell’oreficeria, della lavorazione del tombolo e dei tessuti, la sezione del vetro, legno, pietra, ferro, ceramica, doratura, stampe e arti grafiche. Fiore all’occhiello è la Biennale nazionale di arte orafa Nicola da Guardiagrele, giunta alla 17ª edizione sul tema del bracciale floreale ispirato a fiori, frutti, foglie e piante in genere. Il concorso», spiega la curatrice, «si inserisce nel tema della formazione tanto caro all’ente in quanto punta sull’apporto degli studenti dei licei statali e privati a cui vengono assegnate borse lavoro e che sono destinatari di stage nelle più importanti botteghe artigiane».
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