In mostra il Pinocchio di Carullo

10 Agosto 2016

Guardiagrele, il burattino dell’artigiano orsognese realizzato con le scuole

GUARDIAGRELE. Tanti i visitatori della 46ª edizione della Mostra dell’artigianato artistico abruzzese e, molte tra queste, quelle che girando nelle tante sale dell’esposizione, si fermano ad ammirare affascinati la scultura di Pinocchio, realizzata con grande capacità artistica dall’artigiano del legno Francesco Carullo di Orsogna. Il manufatto, che raffigura il famoso burattino protagonista del romanzo pubblicato da Carlo Lorenzini, e realizzato da Carullo ispirandosi ai disegni di uno dei più grandi disegnatori storici di Pinocchio, come il torinese Attilio Mussino, sta suscitando l'interesse di grandi e piccini. Scrutando il burattino,sembra infatti che ognuno riesca a riscoprire magicamente una parte di sè stesso, a riscontrare un proprio vizio, un proprio difetto o una propria particolarità. «L’idea della scultura», spiega Carullo, «è nata grazie ad un progetto dedicato a Pinocchio, realizzato nella scuola elementare di Orsogna dalla maestra Concetta Melizzi che mi ha pregato di creare un burattino in legno del famoso personaggio. Una volta realizzati i vari pezzi del manufatto», continua Carulli, «li ho poi assemblati alla presenza dei bambini. Con loro, le insegnanti e il sindaco di Orsogna Fabrizio Montepara in testa, siamo poi partiti alla volta di Collodi per donare, alla presenza di Paola Lorenzini, pronipote dello scrittore, una copia del burattino in legno al Parco di Pinocchio, dove si rivivono, con tutti i suoi personaggi, le avventure del famoso libro».

Giovanni Iannamico

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