«In municipio nomine politiche targate Pd»

GUARDIAGRELE. Il gruppo consigliare di opposizione “Progetto per Guardiagrele”, punta l’indice sul recente incarico di nuovo responsabile del settore amministrativo finanziario, affidato dal sindaco,...
GUARDIAGRELE. Il gruppo consigliare di opposizione “Progetto per Guardiagrele”, punta l’indice sul recente incarico di nuovo responsabile del settore amministrativo finanziario, affidato dal sindaco, Simone Dal Pozzo, ad Antonino Amorosi. «Purtroppo», osservano i consiglieri comunali Donatello Di Prinzio, Flora Bianco e Sandro Salvi, «si tratta, ancora una volta, di una nomina politica. Infatti, Amorosi, al di là delle indiscusse capacità professionali, è un esponente di spicco del Pd ed è stato sindaco di Lama dei Peligni, revisore dei conti in Provincia e componente dell’Ersi, l’Ente regionale per il servizio idrico ). I consiglieri di opposizione ricordano poi che questa nomina arriva dopo un'altra nomina politica, quella del responsabile dell’Organismo di valutazione del personale. «Il sindaco ha infatti affidato quest'ultimo incarico, Stefano Di Pancrazio, figlio del sindaco di Avezzano e nipote del presidente del Consiglio regionale, Giuseppe Di Pancrazio, entrambi Pd». Di Prinzio, Bianco e Salvi sottolineano quindi che l'amministrazione comunale sta quindi infornando uomini del Pd in posti chiave. «Dopo l’accorporamento di due settori con una enorme mole di lavoro e con due bilanci chiusi in disavanzo», osservano i consiglieri, «è senz’altro irragionevole e senza logica sostituire un funzionario a 36 ore settimanali, con uno esterno a 18 ore, come è stato fatto Amorosi. (g.i.)
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