«In ospedale i pazienti no Covid»

19 Marzo 2020

Guardiagrele, la proposta di Di Prinzio, Bianco e Console alla Asl e alla Regione

GUARDIAGRELE. Usare l’ospedale di Guardiagrele per l’assistenza ai pazienti non affetti da coronavirus. È questa la richiesta avanzata dai consiglieri comunali Donatello Di Prinzio, Flora Bianco e Orlando Console, della lista Progetto per Guardiagrele, e contenuta in una lettera inviata al direttore generale della Asl Lanciano Vasto Chieti Thomas Schael, all’assessore regionale alla sanità Nicoletta Verì, al presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio e, per conoscenza, anche al prefetto di Chieti Giacomo Barbato. Nella lettera, i tre consiglieri invitano la Asl a rivedere la mappa organizzativa della sanità provinciale: in questa riorganizzazione, secondo Di Prinzio, Bianco e Console, il pta di via Anello può ospitare i pazienti senza Covid-19 per sgravare le altre strutture sanitarie.
La richiesta, così spiegano i consiglieri, è stata avanzata, tenuto conto che la Regione Abruzzo già dal luglio del 2019 aveva previsto la riorganizzazione della rete ospedaliera, individuando per il presidio di Guardiagrele la destinazione a stabilimento ospedaliero, funzionalmente legato all’ospedale di Chieti e in considerazione del fatto che, con la grave situazione emergenziale, strutture più attrezzate come quella di Chieti, con reparti di rianimazione, terapia intensiva e subintensiva, devono necessariamente dare la priorità ai casi di Covid-19 e, infine, perché in altri presidi, come quelli di Lanciano e Vasto, occorre avere una maggiore disponibilità di posti letto per i casi di coronavirus meno gravi che non richiedono una alta intensità assistenziale.
«In questo delicato momento in cui è indispensabile trovare ulteriori spazi per garantire la degenza a molti pazienti», sottolineano i consiglieri nella missiva inviata alla Asl e ai vertici della Regione, «la struttura guardiese risulta ampiamente idonea ad ospitare posti letto di medicina, geriatria e lungodegenza. In passato infatti era dotata di reparti di area medica, chirurgica e materno-infantile, quindi, con tutti i necessari requisiti per accogliere reparti di medicina, geriatria e lungodegenza, provenienti da altri presidi ospedalieri. Certi che la nostra proposta possa essere accolta», concludono i consiglieri di Progetto per Guardiagrele nella lettera, «cogliamo l’occasione per salutare e ringraziare tutto il personale medico e paramedico, che in questi giorni si sta adoperando come non mai, per garantire la salute dei cittadini».