In otto in casa senza luce, gas e acqua
CHIETI. Otto persone stipate in un appartamento senza luce, gas né acqua corrente. Impossibile per i condomini non accorgersi che in via Eugenio Bruno 27 stava succedendo qualcosa di strano. E così...
CHIETI. Otto persone stipate in un appartamento senza luce, gas né acqua corrente. Impossibile per i condomini non accorgersi che in via Eugenio Bruno 27 stava succedendo qualcosa di strano. E così gli amministratori di condominio hanno inviato un esposto a prefettura, questura, Comune e Asl. E ieri mattina alle 8 è scattato il blitz degli agenti di polizia municipale guidati dal comandante Donatella Di Giovanni, insieme al personale della Asl. Nell’appartamento al primo piano hanno trovato otto persone, sette di nazionalità pakistana e un nigeriano, sistemate alla meno peggio. Dormivano su brandine e per i servizi igienici utilizzavano recipienti d’acqua portati da fuori. Agli amministratori di condominio risulta che l’appartamento è di proprietà di una famiglia di noti imprenditori teatini, che tra le altre cose gestisce anche un servizio di prima accoglienza per extracomunitari. A seguito di ripetute richieste, gli amministratori di condominio sono venuti a sapere che era stato stipulato un comodato con cui i proprietari cedevano per un anno a uso gratuito l’immobile in favore di cinque extracomunitari. (a.i.)

