In palio ci sono 11 incarichi prime nomine al Marrucino

9 Ottobre 2020

La nuova amministrazione pronta a sostituire gli uomini di fiducia di Di Primio Si va verso il cambio dei dirigenti alla Teateservizi e alla Chieti Solidale

CHIETI. Teatro Marrucino, Teateservizi e Chieti Solidale. Sono 11 gli incarichi di vertice nelle società comunali che la nuova amministrazione Ferrara-De Cesare si appresta ad assegnare a persone di fiducia. Ma non sarà un colpo di spugna immediato: la sostituzione dei nominati dall’ex sindaco Umberto Di Primio sarà spalmata nei prossimi mesi.
La prima scadenza – al massimo uno o due mesi – riguarda il Marrucino, orgoglio e vanto della città con due secoli di storia alle spalle: il sindaco Diego Ferrara e Paolo De Cesare, che sarà assessore e vicesindaco, con dichiarazioni in campagna elettorale hanno promosso l’attività della Deputazione teatrale ma il cda è in scadenza. Del cda, con il presidente Cristiano Sicari, fa parte anche lo stesso De Cesare: l’addio di De Cesare al Marrucino appare scontato; lascerà anche l’altra componente del cda, Annalisa Di Matteo, moglie di Carlo Festa, candidato nella lista di Fratelli d’Italia ed ex amministratore unico della Teateservizi. Per la poltrona del presidente, Ferrara e De Cesare potrebbero chiedere a Sicari di rimanere ma il presidente sarebbe orientato a rispondere con un no grazie. Sicari, avvocato nominato dal centrodestra, non vorrebbe schierarsi con un’amministrazione che tende anche verso sinistra: con Ferrara c’è la lista La Sinistra con Diego che ha eletto un consigliere, Edoardo Raimondi, fratello di Enrico, militante di Sinistra italiana. «Con Sicari ci confronteremo», dice De Cesare. Ma per il Marrucino si profilano cambi. E poi, sempre al Marrucino, c’è l’incarico da direttore amministrativo che ora è ricoperto da Cesare Di Martino.
Altro giro di poltrone potrebbe riguardare la Teateservizi, società comunale che si occupa della riscossione delle tasse: l’amministratore unico nominato da Di Primio è Massimo Marchetti e ha un contratto fino al 2022; per il direttore generale, invece, la casella è rimasta vuota visto che il posto lasciato libero da Antonio Barbone il 31 maggio scorso non è stato ancora assegnato. L’amministrazione Ferrara-De Cesare, però, potrebbe trovare una scucitura per accelerare il ricambio: il bilancio della Teateservizi, che avrebbe dovuto essere chiuso entro il 30 giugno scorso, non è stato approvato. E comincia a farsi strada un’ipotesi: la nuova amministrazione potrebbe chiedere a Marchetti di fare un passo indietro.
Aria di rinnovamento anche alla Chieti Solidale, l’altra municipalizzata che gestisce i servizi sociali e le tre farmacie comunali: la presidente Sonia Spinozzi, fiduciaria del sindaco uscente, ex consigliera di Alleanza nazionale e presentatrice della lista di FdI alle elezioni comunali, sarà sostituita appena possibile e sarà rinnovato anche il cda con Alfiero Corbo e Alessandro Ferrara. Sempre alla Chieti Solidale è vacante un altro incarico: quello del direttore generale.
Il Comune può nominare un rappresentante anche alla Ops, società pubblica che si occupa dei controlli sulle caldaie: il Comune ha il 10,6% delle quote, il resto è della Provincia. Attualmente il componente del cda nominato dall’ex amministrazione è Federico Gallucci.