In partenza altri beni per l’Ucraina

Atessa. L’Ana: torneremo con 50 profughi che andranno a Rocca San Giovanni
ATESSA. È partito ieri il secondo viaggio per portare in Ucraina beni di prima necessità. L’iniziativa è dei volontari del gruppo Ana (Associazione alpini) “Spaventa” di Atessa in collaborazione con il Comune e la Sangritana. Dopo aver stipato un pullman di generi alimentari, omogeneizzati per neonati, pannolini, medicinali e coperte, oltre che vestiario, sono partiti alla volta di Zohony, in Ungheria, ai confini con l’Ucraina, Quirino Pasquino, Cristian Cinalli, Nicola Di Battista, Nicola Cotellessa, Concezio D’Orazio e Irina, ucraina assistente e interprete. Qui ci sarà la consegna dei beni e, dopo una sosta di controllo dei mezzi e di ristoro, la delegazione condurrà in Abruzzo circa 50 ucraini che saranno ospitati in una struttura recettiva a Rocca San Giovanni. «Nel viaggio precedente abbiamo portato a Perano e Atessa più di 50 profughi», afferma Antonio Ciallella, responsabile dell’Ana Spaventa «speriamo di riuscirci anche questa volta considerato che, essendo chiusi i corridoi umanitari, ci sarebbero delle difficoltà». (m.d.n.)
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