In pensione con le ferie arretrate
Il caso di due dirigenti comunali. L’opposizione: rischio di un danno erariale
VASTO . Hanno accumulato tanti di quei giorni di ferie residue che andranno in pensione senza poterli consumare. A trovarsi in questa situazione sono la segretaria generale Rosa Piazza e il dirigente Vincenzo Marcello. La prima, che lascerà il lavoro fra meno di quattro mesi, ha ancora 160 giorni di ferie non godute, il secondo, che andrà in pensione all’inizio dell’anno prossimo, ne ha totalizzati 180. Per la minoranza consiliare, che ha inviato una lettera aperta all’assessore al personale Lina Marchesani, «un tale monte di giornate di riposo non godute pone una serie di preoccupazioni non di poco conto in merito alla legittimità, alla liceità e alla funzionalità di questa situazione. In primo luogo ci chiediamo», osservano Alessandro D’Elisa, Vincenzo Suriani, Francesco Prospero, Davide D’Alessandro, Guido Giangiacomo ed Edmondo Laudazi, «se in presenza di questo accumulo di ferie non godute si possa escludere in modo categorico e totale un futuro esborso per l’ente che potrebbe trovarsi a dover liquidare diversi mesi di ferie non godute ad alti dirigenti che hanno compensi molto elevati. L’amministrazione si è dotata degli opportuni approfondimenti legali in materia? I due alti dirigenti hanno firmato un apposito documento in cui rinunciano in forma scritta a qualsiasi liquidazione monetaria delle ferie residue volontariamente non godute?». I sei consiglieri comunali chiedono anche, al di là del rischio del danno erariale, «se è opportuno non concedere le ferie e non prevedere un adeguato piano ferie per i due alti dirigenti. La stesura di un piano ferie coerente consentirebbe all’ente – pur nel ringraziamento indubbio per la abnegazione che impone alla dottoressa Piazza e al dottor Marcello di rimanere al loro posto per il disbrigo delle ultime pratiche – di non creare favoritismi rispetto agli altri lavoratori dell’ente che sono obbligati a comunicare ai responsabili di settore il proprio piano», annotano i rappresentanti che chiedono anche se sono state attivate le procedure per la sostituzione dei due alti dirigenti e per un loro imminente avvicendamento.
Anna Bontempo

