«In prima fila per 67 campionati»

9 Gennaio 2022

I ricordi di Giustino Angeloni: che gioia battere il Pescara, adoro stare in curva

CHIETI. «Io sono nato alla Civitella, il quartiere dello storico campo sportivo. La prima partita l’ho vista a 6 anni quando, alle tre di pomeriggio, anziché andare alla dottrina mi sono infilato in un fiume di gente per ritrovarmi di colpo al campo, aggrappato alla rete». Giustino Angeloni, ex presidente del Chieti e attuale presidente della Deputazione teatrale del Marrucino, apre l’album dei ricordi neroverdi: Angeloni è tifosissimo, sempre e soltanto in curva e pagando il biglietto.
«A 8 anni sono diventato raccattapalle titolare e l’ho fatto fino a 14 anni. Adesso di anni ne ho 73 e ho visto 67 campionati del Chieti», racconta l’ex presidente, «ne abbiamo vinti 11 e siamo retrocessi 12 volte. Abbiamo vinto partite memorabili, a partire dal derby contro il Pescara, l’incontro che mi sta più a cuore». Angeloni ripercorre un Chieti-Pescara 1-0 del campionato 2001-2002 con 5mila spettatori all’Angelini e gol di Paolo Zaccagnini con una staffilata sotto l’incrocio dei pali: «Ricordo la corsa di Zaccagnini, il viso schiacciato contro il plexiglass, una faccia incredibile. Una delle gioie più grandi della mia vita: per i vecchi come me, quelli che sul diario “Vitt” evidenziavano la domenica in cui avremmo giocato contro il Pescara e pregavamo, era la partita più attesa». Angeloni ricorda anche una trasferta vittoriosa a Pescara: «Avevo 9 anni, zitto perché i tifosi erano tutti mischiati, stretto a mio padre». Angeloni ripete la formazione a memoria: «Rizzotto, Melideo, Spinosi, Vascotto, Rosati, Pizzolito, Olivieri, Peruzzi, Merlo, Mascherpa, Orazi, allenatore Ottino. Rete di Orazi. Io c’ero».
Tra i testimoni delle vittorie c’è anche il giornalista Franco Zappacosta, autore di un libro sul memorabile campionato di serie C 1963/64 “Tom e un miracolo neroverde”.