«In prima linea contro il Covid»
Guardiagrele, Di Prinzio difende Odorisio e critica il centrosinistra: polemica inutile
GUARDIAGRELE. «L’amministrazione è in prima linea nella lotta contro il Covid, il nemico invisibile che ci ha costretti a cambiare le nostre abitudini quotidiane». Lo afferma il sindaco di Guardiagrele, Donatello Di Prinzio. «Lavoriamo tutti i giorni sulla gestione di questa emergenza e sul rispetto delle regole da parte di tutti», afferma il sindaco che interviene così sulla polemica politica sollevata dal centrosinistra sulla scelta della consigliera Evelina Odorisio che ha condiviso sulla propria pagina Facebook la campagna di protesta dei negozi per restare aperti. «Il gesto della consigliera Odorisio ha voluto solo dimostrare solidarietà alle categorie che stanno attraversando un momento drammatico da ormai un anno. Ribadiamo ancora una volta», dice il sindaco, «il nostro impegno in questa battaglia difficilissima per la città di Guardiagrele, garantendo la sicurezza e i controlli necessari. Tutta l’amministrazione si sta spendendo per la causa, soprattutto la consigliera Odorisio con delega al turismo, che proprio nel periodo natalizio ha organizzato eventi per rilanciare le attività del nostro Comune nel totale rispetto delle norme anticontagio. Dunque», rimarca Di Prinzio, «un gesto, quello della consigliera che va contestualizzato. Si è trattata, infatti, solo di una dimostrazione di solidarietà e vicinanza alle attività guardiesi affinché le loro voci vengano ascoltate dal governo che potrebbe valutare un aiuto più concreto».
La consigliera Odorisio risponde così al gruppo Guardiagrele il Bene in Comune: «come già ampiamente riferito in consiglio comunale, a sostegno di attività commerciali in sofferenza ho semplicemente condiviso sul mio profilo personale Facebook un hashtag che prevede un catalogo di azioni definite “gentili” e svolte nel pieno rispetto delle norme di sicurezza, senza usare nessun riferimento eversivo, contrariamente a quanto si voglia far credere. Nessuna istigazione alla violazione della legge dello Stato, dunque. Per cui le affermazioni del gruppo Guardiagrele il Bene in Comune sono puramente strumentali, e gravi e irresponsabili sono le accuse rivolte alla mia persona e che rimando al mittente».

