«In Provincia: 130 dipendenti rischiano il loro posto»
CHIETI. Sindacati in rivolta in Provincia per la delibera sul Piano di riassetto organizzativo, economico, finanziario e patrimoniale dell’ente, che sarà in Consiglio provinciale giovedì prossimo....
CHIETI. Sindacati in rivolta in Provincia per la delibera sul Piano di riassetto organizzativo, economico, finanziario e patrimoniale dell’ente, che sarà in Consiglio provinciale giovedì prossimo. Cgil, Cisl e Csa hanno diffidato l’Amministrazione presieduta da Mario Pupillo ad «adottare qualsiasi provvedimento che interessi i rapporti di lavoro del personale provinciale, anche per garantire la continuità dell’azione amministrativa, in attesa della imminente definizione della normativa che interessa il personale in via di riordino». A breve, infatti, dovrebbero arrivare sia il decreto Madia (con i criteri di attuazione per la mobilità del personale provinciale a seguito della riforma), sia la legge regionale sul riordino delle funzioni. Sono 130 i lavoratori della Provincia interessati, quelli, cioè, che svolgono le funzioni da trasferire alla Regione e ai Comuni. Ma in mancanza dell’attesa legge regionale che dovrebbe legare alle funzioni e ai servizi da trasferire anche i dipendenti che se ne occupano, i 130 lavoratori dell’ente saranno inseriti in una sorta di “lotteria”, una piattaforma nazionale in cui potranno anche essere destinati a Roma. Sempre se tutto vada bene. Perché se non riescono a trovare ricollocamento all’interno di qualche ente pubblico, c’è anche il rischio licenziamento. Con buona pace del mito del posto pubblico. «Di fronte a questa situazione di incertezza», dice la portavoce della rsu, Francesca Rasetta, «arriva questa delibera provinciale che vuole azzerare le posizioni organizzative, modificando radicalmente l’assetto dell’ente. Una delibera che è stata decisa senza accordo sindacale e che significa il caos amministrativo». Così oltre alle strade dissestate e alle scuole senza riscaldamento assicurato, ora si apre anche il fronte del caos amministrativo. (a.i.)

