«In questura la situazione è drammatica»

13 Luglio 2015

La Consap presenta un esposto al ministero dell’Interno: negli uffici manca totalmente la sicurezza

CHIETI. La questura di Chieti? Un luogo angusto, insalubre e pieno di barriere architettoniche per i cittadini anziani e portatori di handicap. Il Consap (Confedereazione sindacale autonoma di polizia) torna all’attacco e nell’ennesimo sopralluogo fatto il 28 aprile del 2015, il verdetto non cambia: «Non c'è sicurezza, la situazione è drammatica».

«I locali della caserma Spinucci – attacca il sindacato - sono privi di adeguata cartellonistica di emergenza, mentre altri (spogliatoi, segreteria Upg, infermeria, ufficio Sanitario) sono privi di adeguato ricambio d’aria sia naturale che artificiali». «Ancora peggio» prosegue «per i locali di piazza Umberto I, a pochi metri da corso Marrucino. Nella totalità dei locali visitati –denuncia il Consap - non vi è traccia, oltre che delle direttive della legge, neanche di quel buon senso che vieterebbe, ad esempio, di disporre gli arredi dell’ufficio in modo tale da ostacolare le vie di emergenza. La questura, complice anche di una vecchia architettura, è ostaggio di inadeguate barriere architettoniche che rendono la stessa, sia per i lavoratori che per le persone che giornalmente frequentano a vario titolo la struttura, una vera e propria trappola». L’elenco dei problemi è lungo. Si aggiunge umidità nei locali e un crescente malcontento tra i dipendenti. «Alla richiesta di visionare il Documento di valutazione dei Rischi» prosegue il Consap «al sindacato è stato consegnato “un documento del 2012 (non aggiornato) e lo stesso, con il relativo Piano per la Gestione delle Emergenze, altro non è che un documento sterile, senza la benché minima rispondenza con la realtà descritta. Inoltre, agli atti del Servizio Prevenzione e Protezione della questua di Chieti non vi è traccia alcuna di Dichiarazioni di Conformità degli impianti, compreso quello elettrico. Considerato che il signor questore di Chieti non ha risolto neanche una delle su indicate problematiche la Consap chiede un intervento risolutivo immediato e si riserva di adire alle vie legali».

L’esposto-denuncia è stato inviato al ministero dell’Interno , (dipartimento di Pubblica sicurezza), all’ufficio centrale ispettivo e di vigilanza. Una copia è stata spedita anche all’ufficio per le relazioni sindacali. (y.f.)