In ripresa il mercato delle case «Segnali che lasciano sperare»

VASTO. Sono ancora piccoli ma dopo anni di stasi perniciosa, inducono a sperare. Si avvertono segnali di riprese nel mercato immobiliare. Fino a giugno 2013 il settore ha registrato un decremento....
VASTO. Sono ancora piccoli ma dopo anni di stasi perniciosa, inducono a sperare. Si avvertono segnali di riprese nel mercato immobiliare. Fino a giugno 2013 il settore ha registrato un decremento. Ora sembra che qualcosa stia iniziando a cambiare.
«L’aumento di compravendite conferma la volontà da parte delle persone all’acquisto della prima casa, volontà dettata dall’evidente riduzione dei prezzi che suscitano la voglia e l’interesse di interrompere un periodo di affitto per passare all’acquisto o eventualmente cambiare una prima casa già acquistata per prenderne una nuova», afferma Teodoro Ialacci, amministratore unico del Nexkond real estate group.
«Da sempre per le famiglie italiane la casa o il cosiddetto mattone viene reputato un bene primario o un investimento sicuro. In quest’ultimo periodo, anche da parte di stranieri residenti in Italia si avverte l’esigenza dell’acquisto di un immobili», sostiene l’esperto.
Nei grandi centri urbani il fenomeno è più evidente. Nel Vastese è appena percettibile. La crisi occupazionale e la mancanza di investimenti non aiuta. Le famiglie hanno paura ad investire. Eppure secondo gli esperti ci sarebbero segnali positivi anche dalle banche.
«Seppur con molta attenzione e garanzie, hanno ricominciato a concedere mutui per l’acquisto della prima casa con tassi convenienti e costi generali favorevoli per il periodo», sostiene Ialacci. Non è passata inosservata l’apertura di nuovi cantieri. «Ci sono diversi elementi che fanno ben sperare in una ripartenza concreta e importante di un settore, quello dell’edilizia, che negli ultimi anni ha visto solo segni meno su ogni dato statistico».
La speranza di tutti è che il 2014 si chiuda in crescendo e il 2015 sia l’anno di una concreta svolta economica e sociale per tutto il Paese ma soprattutto per l’Abruzzo ed il Vastese. (p.c.)
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